Secondo me se un privato avesse chiesto di realizzare questo mostro nel centro storico di Isernia, la Soprintendenza lo avrebbe mandato preventivamente in galera.
Se, invece, è la Soprintendenza a sfregiare Isernia, nessuno può fare niente.
E allora, ancora una volta, scrivo alle autorità.
Ovviamente su tutto verrà messa una pietra tombale…
Al Signor Sindaco del Comune di
ISERNIA
Al Responsabile dell’Ufficio Urbanistico del Comune di
ISERNIA
Al Dirigente Responsabile dell’Ufficio Sismico
Regione Molise
Via Farinacci
ISERNIA
Alla Procura della Repubblica
Tribunale
ISERNIA
Con la presente
CHIEDO
che le SS. VV., per quanto di rispettiva competenza, vogliano accertare se l’imponente struttura metallica collocata sull’area dell’antica chiesa di S. Maria delle Monache (foto allegate), assolutamente inutile, staticamente pericolosa e indecente dal punto di vista urbanistico, è munita della seguente documentazione:
1) Relazione geologica relativa all’area di appoggio delle strutture
2) Concessione o autorizzazione edilizia da parte del Comune di Isernia
3) Deposito dei calcoli ai fini sismici
4) Autorizzazione archeologica
5) Nulla-osta paesaggistico
Qualora dette autorizzazioni non siano state ottenute, invito le SS.VV., per quanto di rispettiva competenza, ad identificare gli autori dell’opera e ad ordinarne la demolizione ove si accerti che non siano state rispettate le norme urbanistiche e quelle sismiche.
Ringrazio per l’attenzione
(arch. Francesco Valente)





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