Oggi 2 aprile si festeggia S. Francesco di Paola. A Castropignano racconta invano i suoi miracoli.

Nella bellissima chiesa cinquecentesca di S. Maria delle Grazie di Castropignano, uno dei monumenti più maltrattati della nostra regione, nel XIX secolo, credo, fu realizzata una nicchia perché vi fosse  sistemata la statua di S. Francesco di Paola.

Lateralmente un pittore di non particolare livello artistico, ma sicuramente conoscitore delle storie del santo calabrese, vi rappresentò a tempera 10 tra i miracoli più noti.

S.FrancescoDiPaola

Francesco era nato a Paola in Calabria nel 1416 e dopo la sua morte il culto per lui si sviluppò soprattutto nel regno di Napoli dove si diffusero le storie dei suoi miracoli.

 

1)

Non avendo mezzi per attraversare il mare dalla Calabria alla Sicilia, distende il suo mantello e lo trasforma in una barca.

2)

Francesco libera l’indemoniato

3)

Francesco resiste alle fiamme.

4)

Francesco restituisce la vita e la libertà a una trota.

5)

Francesco guarisce e restituisce la gamba a uno zoppo.

6)
Francesco spezza una moneta e da essa esce sangue.

7)

Francesco resuscita un impiccato

8)

Alcuni operai, dopo aver mangiato il suo agnellino Martinello, buttarono gli avanzi in un forno. Francesco recupera le ossa dalle fiamme e resuscita l’agnello.

9)

Durante la costruzione del suo convento a Paola S. Francesco ferma un macigno che si stava staccando dalla montagna.

10)

Non potendo pagare il maniscalco che aveva ferrato l’asino, S. Francesco ordinò all’animale di sollevarsi da terra in maniera che, scuotendo gli zoccoli, facesse cadere i ferri perché fossero restituiti.

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