In meno di 24 ore l’appello per tutelare la torre di Torella è piaciuto a 280 lettori e la pagina di Facebook è stata condivisa da un centinaio di amici.
I FERRI SARANNO TOLTI!
E’ un segno incoraggiante.
Io non so chi abbia messo quegli arnesi su quella torre.
Devo riconoscere che deve essere una persona ragionevole. Con un po’ di ritardo, ma ragionevole se è vero che dopo il casino che abbiamo sollevato su Internet quei ferri saranno tagliati.
E’ un buon risultato perché la nostra protesta ha fatto ragionare e io ringrazio chi ragiona.
Eguale ringraziamento, però, non posso estendere ai responsabili di guasti ormai permanenti ad altre torri molisane.
A Macchiagodena non si riesce a togliere un’assurda corona che è costata 600 milioni di lire (300 mila euro!)
A Venafro la Torricella è stata definitivamente distrutta da una mascherata inutile di cemento che ne ha stravisato la consistenza e i lineamenti.
A Colletorto, una torre che stava in santa pace con i suoi mensoloni che ormai erano diventati elementi caratteristici del paesaggio urbano è stata stravisata da una merlatura inutile e antistorica.
A Roccapipirozzi si sperava che un ricco commerciante mettesse riparo all’antico mastio circolare della rocca. Invece pure costui non ha resistito alla sindrome del belvedere e ha applicato un’inutile e antiestetica inferriata che, insieme all’approssimazione della stilatura alle pietre, grida scandalo.











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