PD
Pro Defunctis
La terra sconsacrata dei traditori si chiama UDC
Franco Valente
Chiedo un minuto di raccoglimento per i defunti del Partito Democratico del Molise che hanno finalmente rivelato che la terra sconsacrata in cui andranno a collocare le loro anime inquiete di traditori si chiama Unione Democratici di Centro di Fersilvio Casini.

Il noto atletico saltatore di fossi, novello Barbariccia Malebranche, (Inferno XXI, v. 139), ha suonato la tromba (anzi la trombetta) e già settecento arditi lo hanno seguito alla conquista della terra sconsacrata. Così dice lui.
Una volta gli eletti si lamentavano quando un proprio elettore cambiava partito. Adesso sono i nostri rappresentanti politici che cambiano partito.
Spesso mi pongo una questione che più che morale è psicologica: ma perché un soggetto decide di mettersi in politica?
Perchè decide di candidarsi?
Certamente molti politici non sanno neppure che il termine “candidato” viene dal latino “candidus” che fa riferimento alla tunica bianca che dovevano tenere coloro che intendevano proporsi all’amministrazione della Roma repubblicana.
Se i nostri moderni politici dall’antichità avessero appreso solo i metodi scorretti delle campagne elettorali, perlomeno avrebbero dimostrato di saper leggere e scrivere.
Se i vari saltafossi molisani avessero dimostrato di aver agito con i metodi che Quinto, il fratello del ben noto Marco Tullio Cicerone, aveva condensato nel suo trattatello dal titolo Commentariolum petitionis, scritto nel 64 avanti Cristo, forse sarebbero meritevoli pure di un qualche apprezzamento.
Se si fossero avvalsi, come consigliava Quinto, della collaborazione di divisores (soggetti che distribuivano denaro e doni per accaparrarsi i voti), potremmo pure capirli.
Ma che una volta eletti cambiassero partito è la cosa più ignobile che la politica possa concepire.
Possiamo anche accettare il principio che solo l’imbecille non cambia mai idea, ma sono convinto che questi soggetti non hanno mai cambiato idea sebbene imbecilli non siano.
Traditori erano e traditori sono rimasti
Allora perché stanno ancora in politica?
Credo che non sia necessario fare analisi sociologiche per capirlo: “Sdimenticano li huomini più facilmente la perdita del patrimonio che la morte del padre” (N. Machiavelli)

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