Due Padri Eterni, uno a Massa Lubrense e l’altro a S. Elia a Pianisi, sono ambedue di Girolamo Imparato

Due Padri Eterni, uno a Massa Lubrense e l’altro a S. Elia a Pianisi, sono ambedue di Girolamo Imparato

Quando un pittore si ripete si tratta di peculiarità.


Girolamo Imparato. Battesimo di Cristo (1599). Massa Lubrense

Girolamo Imparato nel 1592 aveva eseguito un “Battesimo di Cristo”, una tavola per la Cattedrale di Massa Lubrense commissionata dalla famiglia Pisano, come si ricava dal cartiglio in basso: D(OMINUS) M(ATTIA) P(ISANI) F(IERI) F(ECIT) 1592 (Stefano De Mieri, Girolamo Imparato, 2005)

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Nove anni dopo Girolamo Imparato dipingeva una complessa allegoria dei Sette Sacramenti commissionata a il 5 novembre 1603 da Francesco Tartaglia di S. Elia a Pianisi perché venisse posta sul nuovo altare di una chiesa del suo paese.


Girolamo Imparato. I sette Sacramenti (1603). S. Elia a Pianisi

Sono andato a vedere il quadro di Massa Lubrense da poco restaurato e collocato nel prima altare di sinistra della Cattedrale di Massa Lubrense.


Il Padre Eterno di Massa Lubrense

A parte lo stile inconfondibile che unisce le due opere è in particolare la rappresentazione del Padre Eterno che accomuna le due opere allo stesso artista napoletano.


Il Padre Eterno di S. Elia a Pianisi

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Commenti

9 risposte a “Due Padri Eterni, uno a Massa Lubrense e l’altro a S. Elia a Pianisi, sono ambedue di Girolamo Imparato”

  1. Superlativo questo paragone. Qualifica te per la capacità esplorativa e anche le opere di Imparato. Poi Sant’Elia diventa sempre più importante!

  2. Sorprendi sempre caro Franco. Grazie a te il Molise diventa sempre più importante. Vincenzo MANOCCHIO.

  3. Franco, è incredibile come rappresenti i misteri dell’ Arte..Con il tuo contributo ci si appassiona , ogni scoperta è pura meraviglia in attesa della prossima.
    Margherita

  4. Avatar EMANUELE
    EMANUELE

    Scusi se mi permetto ma non mi sembra la mano di Girolamo Imparato in entrambi i quadri. Forse di un suo collaboratore Giovan Angelo D’amato perchè il Battesimo di Cristo, visibile su internet, è molto simile
    A sua disposizione Emanuele Rosato

  5. Avatar Stefano De Mieri
    Stefano De Mieri

    Vorrei solo precisare che la tavola di Massa Lubrense è datata 1592, in basso a destra, e fu realizzata su commissione della famiglia Pisano. Ciò è stato ampiamente discusso nella bibliografia recente su Girolamo Imperato. Il dipinto a cui fa riferimento il citato documento del 1599 (Perrella-Liparulo) è perduto e si trovava in un’altra chiesa massese.

  6. Avatar Stefano De Mieri
    Stefano De Mieri

    Vorrei segnalare che il dipinto di Massa Lubrense di Girolamo Imperato è datato 1592 e fu realizzato su commissione della famiglia Pisano. Anche dalla foto da lei pubblicata si scorge la scritta in basso a destra. La polizza del 1599 relativa alla cona dei Liparulo da lei citata si trovava in un’altra chiesa di Massa. Di questi argomenti si discute ormai da molti anni e la bibliografia su Imperato non è così scarna.

  7. La ringrazio per la precisazione.
    Ho citato il suo bel saggio in
    http://www.francovalente.it/2011/02/02/girolamo-imparato-i-sette-sacramenti-di-s-elia-a-pianisi/
    Sarebbe bello organizzare un bel convegno sull’argomento, ma il Molise stanca anche gli eroi….

  8. Avatar EMANUELE
    EMANUELE

    HO LETTO GLI ALTRI COMMENTI E’ RIMANGO FERMO NELLA MIA PRIMA ASSERZIONE CHE LE DUE TELE NON SONO DI MANO DI GIROLAMO IMPARATO. LA RINGRAZIO VIVAMENTE PER LA SUA CONSIDERAZIONE

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