Isernia più o meno 30 anni fa.
Quando facevamo le fotografie in bianco e nero.
Foto di Franco Valente

Isernia più o meno 30 anni fa.
Quando facevamo le fotografie in bianco e nero.
Foto di Franco Valente
Buongiorno Franco, come va? Complimenti per la scelta delle foto trentennali di Isernia! Aldilà della loro bellezza, possono vantare una prepotente comunicatività che le rende nostalgiche e piacevolmente malinconiche al tempo stesso! Puntuale e sorprendente come sempre! Un abbraccio e a presto spero!
che belle! è piazzetta Sant’Angelo giusto?
Esatto, Claudia! Piazzetta S. Angelo e dintorni!
E grazie a Paolo per le considerazioni!
Sto scoprendo che ho un archivio in bianco e nero di un migliao di foto…. Qualcuna è veramente bella…. se non altro perché irripetibile!
mi stava per ingannare la fontana abbastanza recente che immagino sia stata “di passaggio” ma diciamo che quel posto per me è di famiglia!
Bellissime, quanti ricordi!!!
Bellissime foto a testimonianza di un tempo passato vissuto con semplicità.
Al titolo aggiungo: ……e con le macchinette analogiche.
Belle foto! Ti sei accorto che almeno una è al contrario? O la 70189 o la 70191.
In ogni caso si tratta di materiale che andrebbe preservato a futura memoria perchè … perchè dice una canzone napoletana “Tiempe belle ‘e na vota, tiempe belle addó’ state? Vuje nce avite lassate, ma pecché nun turnate?
Ciao.
Caro Ciro, hai un occhio clinico…. come si diceva una volta…. Provvedo a rettificare la 70191….
Ciò che le belle facce e le mani di oro. Desidero che la loro saggezza e la conoscenza possano essere divisi con noi oggi
Ne l 70 arrivavo da Napoli per vivere a Isernia . MAGICA!!!!
Poi la Provincia per……-morire.
Grazie Franco: nonostante il decadimento tu continui a farci vivere
la MAGIA.
Ciao Franco,
ho visto le tue fantastiche foto sia di Isernia che di Venafro e tra queste ultime ho rivisto qualche amico comune (medico) che all’epoca portava un colbacco naturale…A parte le facezie, grazie per averci partecipato questo tuffo in una epoca in cui c’era voglia di fare e di vivere per costruire una realta’migliore.
Le “mariulizie” allora non erano state ancora inventate!!!!
Un abbraccio e continua cosi’!
Carissimo Goffredo, è sempre un piacere, anzi un onore, sapere che segui attentamente questo blog.
L’amico Sciasciarone era uno dei pilastri del movimento. Ora, come me, si è un po’ rincoglionito…. Però lo spirito è sempre quello…. Un abbraccio affettuoso sperando di vederti presto….
Lascia un commento