S. Stefano a Larino festeggia aspettando un restauro


Speriamo che arrivi.
Auguri
Carissimo Franco,
davvero molto originale la croce stazionaria di Civitanova del Sannio, mentre l’intrigo che avvolge quelle di Oratino continua a creare un certo interesse. Se l’Arciprete Tirabasso, indica una croce datata agli inizi del Seicento, significa che dovevano esserne tre, perchè sono convinto come te che quella conservata nella parrocchiale non è assolutamente riconducibile ai primissimi anni del XVII secolo.
Ho avuto tra le mani quel manufatto e, anche se sono passati diversi anni, non ricordo nessuna data incisa sul retro.
Per rimanere in ambito oratinese, ti comunico che, nella foto inserita in “S. Stefano a Larino feteggia aspettando un restauro”, in cui si vede in un deposito una statua lignea raffigurante una Santa con una croce in mano, è opera inedita dello scultore Silverio Giovannitti (Oratino 1724 – 1788).
In attesa di tue notizie sul fronte 800, ti saluto con un affettuoso abbraccio,
Dante Gentile Lorusso
Ad Ururi c’è una statua molto somigliante a quella santa con la croce in mano..ma ad Ururi non ha quel crocifisso e rappresenta l’Immacolata Concezione.una statua identica è conservata a Petrella.
Gentile “bell”, mi farebbe piacere vedere le statue di cui parli. Magari se hai un’immagine da inviarmi cerchiamo di capirci qualcosa. Intanto integro l’articolo aggiungendo una immagine migliore della santa. Non so esattamente a chi si riferisca. Potrebbe essere una Santa Margherita di Antiochia (se ci fosse o ci fosse stato un drago ai piedi)
Lascia un commento