Ma io sono in cammino
Notte, dolce come seno di donna,
amara per un bacio perduto.
Cuore, ucciso da un sospiro d’amore,
nostalgia di un mondo che non è più.
Solo, nell’immensità dello spazio,
ove la luna bianca di luce,
racconta a colui che la mira,
una storia antica,
di tanto tempo prima.
Vagando nel buio, io chiedo
alle tenebre,
dove è il mio sogno perduto?
Forse negli occhi e tra i biondi capelli
di una donna,
un giorno incontrata,
di passione piena, e di sogni,
che chiamava, voleva e bruciava.
Io le parlai, in una vita trascorsa,
le dissi, dove vai,
fermati e parlami del cielo
e delle stelle,
il mondo è un’immagine di quello che sono,
se tu vorrai io verrò con te.
Tu andasti invece a morire,
in un giorno d’estate,
tra il vento e la sabbia,
a seguire il corso di una vita
impetuosa.
Io rimasi e attesi,
per anni, per secoli,
avvinto ad un muro,
corroso dal sole e dal gelo.
Ma adesso sono in cammino,
le tenebre mi avvolgono in un nero sudario,
il tempo è una strada infinita,
che porta lontano, ad un mondo impossibile.
Dove sei, mio sogno perduto,
forse un giorno tra infiniti altri,
sentirai uno stanco passo,
sulla polvere arida di un sentiero nascosto.
Fermati allora, e parlami del cielo
e delle stelle,
fa che la polvere si levi verso l’alto,
fa che il corpo diventi lucente,
che il mio cuore riprenda a pulsare.
L’attesa è infinita,
ma io sono in cammino.
da “Tempo ultimo” di Antonino Colavito
Vorrei che ricordassimo di lui, mentre gli porgiamo l’ultimo saluto scritto, quella parte di sole e di vento che gli scorreva nel sangue, rendendo onore alla sua arte con le ultime parole d’amore verso la vita, da lui scritte proprio poco prima di quella notte in cui si mise in cammino:
Vivere e morire ogni giorno, sapendo che non ti rimane che un attimo, ogni istante potrebbe essere l’ultimo, il prossimo istante non esiste, il respiro, il cibo, il bacio di una donna esistono e basta, non verranno e non sono venuti, essi sono in questo momento, vengono in questo momento. Se non si capisce questo non si capisce nulla.
Adriano Petta
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