Auditorium di Isernia – Le bugie di Melogli: “Niente sacciu”
Leggete cosa dichiarava Melogli nell’ottobre 2007 quando stava per partire lo scandaloso appalto dell’Auditorium.
Oggi dice che del finanziamento dell’Auditorium non sa nulla!
http://www.ecodelmolise.com/finanziati-i-lavori-per-lauditorium-di-isernia.htm
Finanziati i lavori per l’Auditorium di Isernia
ISERNIA – È stato finanziato dal governo centrale il progetto per la costruzione dell’Auditorium della Città di Isernia.
L’importo stanziato rende concretamente realizzabile l’idea progettuale, che scaturì da un concorso internazionale d’alto livello tecnico e professionale.
«Desidero esprimerle – ha scritto Melogli in una lettera inviata al vice presidente del Consiglio dei Ministri, on. Francesco Rutelli – i sinceri sentimenti di gratitudine per il finanziamento dell’auditorium di Isernia, la cui realizzazione è correlata alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia». «L’opera ammessa al finanziamento – ha aggiunto il sindaco –, vuole essere un esempio di laboriosa fattività nella Repubblica delle Autonomie». Il sindaco ha voluto ringraziare anche il Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro e il Presidente della giunta regionale Michele Iorio. Al ministro, Melogli ha espresso la riconoscenza della città e dell’intero Molise per l’impegno dimostrato in favore della realizzazione di un’opera che rappresenta una rilevante possibilità di sviluppo culturale ed economico. «L’interessamento del ministro Di Pietro è stato determinante – ha affermato Melogli –. Auspico di potergli presto manifestare pubblicamente la grata considerazione degli isernini; magari in occasione della posa della prima pietra».
Al Presidente Iorio, il sindaco, in un messaggio, ha rivolto parole di riconoscenza per aver creduto nell’iniziale idea dell’auditorium e per aver seguito l’iter che ha condotto all’ottenimento delle risorse economiche. «L’auditorium sarà una tangibile risposta ai bisogni e alle aspettative sociali di Isernia – ha commentato infine Melogli –.
All’inizio, la volontà di dotare il territorio d’una tale struttura multifunzionale era stata accompagnata da qualche scetticismo. S’è però dimostrata un’idea vincente e fattibile, basata sulla programmazione pubblica e sull’intraprendenza privata, nell’ambito di una strategia complessiva di sviluppo ‘della città e per la città’ che favorirà la crescita e la qualità dell’offerta culturale e turistica».
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