Faifoli. A volte i sindaci hanno ragione. Altre volte no. Fateci capire.

L’oggetto misterioso di Faifoli.

A volte i sindaci hanno ragione. Altre volte no. Fateci capire.

Da qualche tempo (o forse da sempre…) sto combattendo contro i mulini a vento, anche con la sensazione che la Magistratura si rompa le scatole ogni volta che scrivo.

Per la questione dell’Auditorium di Isernia, il più grande imbroglio isernino dalla cosiddetta Unità di Italia (150 anni fa!) fino ad oggi, ho sprecato solo tempo e denaro con una indagine che corre come una ciammaruca.

Sicuramente resterà scritto negli annali che avevo ragione, ma intanto si stanno sperperando 56 milioni di euro (perché tanto costerà questo ignobile pachiderma che non entrerà mai in funzione) mentre l’Italia affonda sotto la pretesa della cosiddetta riduzione della spesa pubblica.

Ma insieme a disastri economici di enorme portata, che si consumano davanti agli occhi di tutti e con una Magistratura che ha i tempi che ha (cioè tempi biblici), nel piccolo i sindaci a volte non sono da meno.

Fanno bene a lamentarsi della esiguità dei finanziamenti, ma capita spesso di vedere opere di cui non riusciamo a capire il senso.

Per esempio non sono riuscito a capire a cosa serva questo strano edificio pubblico che è nato nell’area archeologica di Faifoli con il consenso dei boiardi dello Stato (Ministero per i Beni Culturali) che a spese nostre e senza essere stati eletti dal popolo autorizzano tutto ed il contrario di tutto.

Perciò ho scritto al sindaco di Montagano, nel cui territorio si trova Faifoli.



Venafro 1 febbraio 2010

Gentile Enrico Galluppo
Sindaco di Montagano,

più di una persona mi ha scritto per sapere cosa pensi io di quell’edificio costruito nei pressi dello storico e importante sito di Faifoli.

Poiché sto cercando di capire qualcosa sull’uso del denaro pubblico per iniziative che, oltre che essere estemporanee, sono estremamente costose e non producono alcun beneficio alle comunità locali, Le sarei grato se mi facesse sapere quali sono le finalità del complesso, l’origine del finanziamento, il relativo costo, l’anno del finanziamento, il progettista e i benefici che sono derivati dalla sua costruzione.

Insisto soprattutto sul raggiungimento degli obiettivi perché capita spesso che vengano fatte opere con una finalità e che poi rimangano inutilizzate o utilizzate per cose del tutto diverse.

La ringrazio per l’attenzione che riserverà alla presente.

Franco Valente architetto

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Commenti

Una risposta a “Faifoli. A volte i sindaci hanno ragione. Altre volte no. Fateci capire.”

  1. ………e la risposta ???

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