Da qualche anno trasmetto bollettini, circolari, commenti politici e considerazioni di varia umanità che in genere hanno trovato felice ospitalità nei computers di circa 500 destinatari e qualche querela per diffamazione (regolarmente archiviata).

Ultimamente, dopo una serie di ricognizioni tra i “pacchetti” di indirizzi che mi sono pervenuti attraverso la posta di persone alle quali sono legato da una sorta di affinità elettiva, ho aumentato la lista a circa 800 indirizzi.

Qualcuno mi ha segnalato di non essere interessato alle mie newsletters ed ho smesso di inviarle.

Sicuramente ve ne sono altri.
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Se, invece, siete a conoscenza di amici comunque interessati a ricevere le informazioni del sito, mi farà piacere aggiungere il loro indirizzo alla lista.

Cosa si propone www.francovalente.it?

Nulla di particolare se non l’obiettivo di disegnare virtualmente una rete di persone che hanno un qualche interesse comune a quelli del blog.

Il Molise, il suo patrimonio culturale, le sue caratteristiche ambientali, la sua arte, i suoi centri urbani, le sue tradizioni e le sue mistificazioni sono gli argomenti principali del sito.

Ovviamente visti da un punto di osservazione assolutamente personale.

Spesso nel sito verranno portati argomenti o considerazioni non condivise. Più che scusarmene, mi farebbe piacere sollecitare un confronto sulle cose non condivise, senza alcuna pretesa da una parte e dall’altra di essere i portatori di verità assolute.

Nel mio volume sul Castello di Gambatesa scrissi che nel Molise non è difficile fare una ricerca (anche se proprio facile non è). E’ difficile confrontarsi, verificare, discutere. La caratteristica dei nostri paesi molisani, come osservò Guido Piovene nel suo magistrale viaggio per l’Italia degli anni ’50, è l’inconsistenza. Aggiungo: inconsistenza anche di interlocutori.

In questa regione spesso si avverte questa sensazione. Che è sensazione anche di inconsistenza culturale. Fortunatamente, però, alla sensazione non sempre corrisponde la verità. E così, se si mettono a buon frutto le proprie personali amicizie, si riesce a tenere in piedi un dibattito che diviene anche confronto e verifica.

Questo modo di considerare il Molise mi ha portato non pochi disagi. Soprattutto per iniziativa delle persone che combatto da anni per la loro sciatteria culturale, per il loro modo distorto di amministrare, per il modo scorretto di utilizzare la loro funzione pubblica, per la loro incapacità a capire che anche una piccola regione come il Molise fa parte di un contesto umano molto più vasto, insomma per la loro inconsapevole ignoranza nonostante il ruolo che svolgono nella pubblica amministrazione.

Queste persone sono convinte che contro di loro è indirizzato il sito. Non è proprio così, anche se fanno bene a sentirsi osservate e controllate.

Se poi le cose che verranno pubblicate non troveranno l’ospitalità che mi aspetto, basterà un clik e anche questo piccolo mondo virtuale svanirà senza lasciare traccia.

Franco Valente architetto

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Commenti

3 risposte a “Benvenuti!”

  1. di questo sito/blog si “sentiva l’esigenza” da diverso tempo..

    ritengo che, per la qualità e competenza nell’affrontare i vari temi trattati, costituirà valida fonte di arricchimento culturale per i visitatori, che le auguro, possano essere molti

    in bocca al lupo!
    alberto

  2. Carissimo Alberto,
    innanzitutto Ti ringrazio per gli apprezzamenti.
    Sono un pessimo utilizzatore di Internet e uso il computer al posto della
    macchina da scrivere.
    Mio figlio Luigi a mia insaputa mi ha preparato il sito ed ora un po’ alla
    volta sto imparando a controllarlo…
    Mi sono iscritto al tuo blog e confesso che non lo conoscevo.
    Ti faccio i complimenti, anche e soprattutto perché qualunque cosa si faccia
    nel Molise è da eroi.
    Non ti aiuta nessuno. Anzi il Molise è la patria dei guastatori….
    Ieri sera sono stato ad un convegno a Vinchiaturo sull’emigrazione.
    Ho fatto una riflessione:
    I comuni molisani fanno i monumenti agli emigranti invece di farli a noi
    che abbiamo la forza di restare.
    Poi ho pensato che dietro questi monumenti si nasconde una sorta di umorismo
    politico dei nostri amministratori: “Facciamogli il monumento così non
    tornano a toglierci le poltrone che hanno lasciato libere…”
    Scusa le chiacchiere di prima mattina….
    Franco Valente

  3. Avatar leonardo inghingolo
    leonardo inghingolo

    complimenti per le spiegazioni di oggi sei stato bravissimo.

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