Nasce il C. V. (Cretinodemocratici Venafrani): … e così scompare il Partito Democratico a Venafro.

Nasce il C. V. (Cretinodemocratici Venafrani): … e così scompare il Partito Democratico a Venafro.
Franco Valente

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de Profun Dis di Venafro

Quando in un partito prolificano i cretinodemocratici, le acque della politica diventano terribili perché arrivano gli squali che se li mangiano con un boccone.
A Venafro la squalo, con l’uccellino pettirosso che gli indicava le strategie, si è mangiato i cretinodemocratici i quali, nello stomaco del predatore, prima di essere digeriti stanno pensando seriamente di confluire nel C.V. (Cretinodemocratici Venafrani).
E’ bastato poco perché lo squalo con un boccone facesse piazza pulita delle ambizioni dei pesciolini che pensavano di salvarsi affidandosi alla protezione del pesce marocchino che prudentemente si è tenuto lontano dalle acque infestate.
Se Walter pensa che la rinascita della socialdemocrazia possa partire da Venafro, ha visto proprio bene! Venafro è l’inizio del crollo di questo partitello regionale saldamente in mano a nani furbi e ballerine sgangherate che lo stringono mentre giorno dopo giorno lo squalo del Volturno miete vittime incolpevoli.
Il duo Rutassa da tempo aveva gonfiato i propri gommoni di salvataggio e aveva già messo le poltrone sulle scialuppe pretendendo la nomina dal sapore putiniano di una segretaria regionale che, se non avessi un forte temperamento, mi avrebbe provocato una depressione cronica ed organica.

Un’accoppiata che di Putin ha imitato solamente la prepotenza silenziosa.

Ma quale partito democratico nel Molise!

Nani furbi e ballerine sgangherate alleati a squali pericolosi dovrebbero farci sognare il cambiamento!

Un partito affidato alla sciatteria culturale, all’approssimazione organizzativa, alle bugie dei bambini sorpresi con le dita nella marmellata, ai professionisti delle tessere taroccate, ai maestri della menzogna. Per non parlare della lungimiranza della segreteria e della segretaria regionale!
Portaborraccia destinati al martirio hanno accettato di essere candidati di rincalzo solo perché pensano di farsi una pubblicità per future occasioni.

Come Lazzaro, i rincalzi si sono messi ai piedi di Rutassapulone ad aspettare la briciola di pane per sopravvivere politicamente e adesso tremano di fronte alla prospettiva del disastro elettorale molisano a beneficio di Di Pietro e Astore che sono l’ultima spiaggia per chi crede nel cambiamento.

Almeno i rincalzi nelle liste del Partito Democratico avrebbero potuto farci sognare la speranza, il cambiamento, la cultura, la fantasia, il potere all’immaginazione. Lo spettacolo televisivo del tricolore indossato dai candidati alla camera (con il verde speranza di Ruta, il bianco vergineo di Leva e il rosso sangue di D’Ambrosio) mi ha fatto tenerezza!

Questo è il massimo del progetto politico dei Rutassa: fare la bandiera! Una delusione totale!

Sto aspettando il primo comizio di Ruta dove ci racconterà la barzelletta dell’Eccellenza molisana e del caciocavallo democratico!

L’abbiamo vista bene l’Eccellenza Molisana in questi anni in cui Ruta è stato in maggioranza, in minoranza e in minomaggioranza! Comunque stiamo attenti ed alziamo il livello di guardia: mentre i Rutassa lavorano per se stessi, lo squalo del Volturno è dietro l’angolo!

L’aspetto deprimente sta nel fatto che queste cose non si possono dire neppure nel partito. I Rutassa hanno distrutto qualsiasi espressione democratica nel Molise e le cose se le dicono solo tra loro.

Ma non avranno il mio scalpo!!!

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Commenti

2 risposte a “Nasce il C. V. (Cretinodemocratici Venafrani): … e così scompare il Partito Democratico a Venafro.”

  1. Avatar Corrado
    Corrado

    Sento riecheggiare le note del “deguello” sugli spalti del castello di Venafro!
    Si salvi chi può!

  2. ANALISI PERFETTA
    LA REALTA’ POCHI RIESCONO A VEDERLA IN QUESTO MONDO INFESTATO DAI PESCI FUMOGENI E LACRIMOGENI….

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