Categoria: Venafro
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E’ di Diomede, fondatore di Venafro. Anatomia di una statua al Museo Archeologico di S. Chiara.
E’ di Diomede, fondatore di Venafro Ne sono certo! Ecco perché . E’ sicuramente semplice ritenere che la rappresentazione del nudo assoluto, maschile o femminile, sia finalizzata ad esaltare la bellezza fisica del soggetto rappresentato libero da ogni condizionamento esterno. Ne discende che la proporzione generale e l’esattezza formale dei singoli elementi del corpo rendono…
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SCIABOLETTA!
SCIABOLETTA! Nisciune m’avvante e m’avvante iè! (Nessuno mi vanta, allora mi vanto da solo). “Chi è senza peccati scagli la prima pietra”. Seguendo questa indicazione cristiana credo di dovermi porre in prima fila tra coloro che non dovrebbero scagliare pietre. Anzi, la raccomandazione di Cristo sembrerebbe una istigazione nei miei confronti a farmi i fatti…
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La rassegnazione dei Venafrani. Quanto sia stata grande Venafro lo dice la sua rovina!
Il 18 giugno, come faccio da 60 anni, ho partecipato attivamente alla processione di S. Nicandro. Ho il privilegio, per grazia ricevuta, di far parte dello zoccolo duro che canta l’Inno. Chi non canta l’inno di S. Nicandro non è venafrano e cantarlo durante la processione popolare significa certificare la propria esistenza in vita. .…
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Giovanni Sannicola. Poche parole sulla città di Venafro e sul monumento eretto nella stessa in onore di Licinio. 1845
A Venafro il nome leggendario di Licinio sopravvive in quella particolare oliva che in sua memoria ancora oggi si chiama “liciniana”. A questa leggenda attinse anche Vincenzo Cuoco che nel suo romanzo storico Platone in Italia dedicò un intero capitolo raccontando che Cleobulo aveva scritto una lettera a Platone nella quale riferiva una storia appresa…
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INCREDIBILE: Traslata di 75 giorni la consegna dei lavori alla palazzina Liberty
Che Venafro avesse un sindaco incapace di amministrare bene è noto a tutti. Che raccontasse palle incommensurabili ai cittadini non vi sono dubbi. Adesso si scopre che oltre che essere un bugiardo incallito (basta leggere il suo programma elettorale) è anche un singolare mistificatore dell’evidenza. Il 14 gennaio 2015 pubblicò sulla sua pagina una notizia…
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Gennaro Morra. San Nicandro tra storia e tradizione. (Dall’Almanacco del Molise 1988)
Gennaro Morra, il massimo storico venafrano, nel 1987 preparò un piccolo saggio da pubblicare sull’Almanacco del Molise del 1988 curato da Enzo Nocera. Da quell’epoca a oggi nessun nuovo contributo è stato dato alla conoscenza dei documenti storici sui quali si può correttamente costruire la storia dei santi protettori della città di Venafro, sicché il…
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I CAVALLI DI VENAFRO E LA MOSCA COCCHIERA
I CAVALLI DI VENAFRO E LA MOSCA COCCHIERA L’amministrazione Comunale di Venafro è alla meta. Anzi, più che alla meta, è alla frutta. Si dice che un’amministrazione in cinque anni possa riuscire a fare solo quelle cose che abbia programmato nei primi 90 giorni dall’insediamento. Sono passati due anni dall’insediamento di questa scalcinata amministrazione e,…
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Venafro: Poteva essere una bella squadra, ma hanno sbagliato capitano e rischiano di essere tritati per sempre.
Alle ultime elezioni comunali a Venafro si sono divisi la posta due squadre. Una era capitanata da Mario Pietracupa e l’altra da Antonio Sorbo. Il risultato elettorale è stato favorevole a Sorbo per poche decine di voti. Sostanzialmente una parità. Ma in democrazia la maggioranza vince tutto e così Pietracupa, da gran signore,…
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Considerazioni di fine anno a Venafro: 2015, risorgeremo nonostante l’Amministrazione Comunale
Un anno disastroso per la storia di Venafro. Una delle città più importanti della regione messa in ginocchio da un’Amministrazione sfaticata e bugiarda. Dio Padre si era limitato a 10 Comandamenti. Questi polliticanti da cabaret ne avevano scritti ben 23 sulla pietra. Parlando come Mosè al popolo di Israele il loro comandante aveva guidato la…
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Un’altra vergogna regionale. Il Museo militare WINTER LINE di Venafro sfrattato dall’IACP
Le vergogne in campo culturale non finiscono mai! Specialmente in questa regione. Molti sapranno che sono stato Direttore Generale dell’Istituto Autonomo Case Popolari di Isernia. Da qualche anno sono in pensione e da quando sono andato via assisto a cose inenarrabilili nella gestione dell’Ente. . . L’ultima in ordine di tempo è stata lo sfratto…
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I Venafrani hanno creduto a Babbo Natale e Babbo Natale li ha premiati: CHE TRISTEZZA!
. Una tristezza da far piangere! L’Amministrazione Comunale ha superato se stessa con l’addobbo natalizio. . . Un albero spelacchiato sottratto alla natura per essere messo in una vasca di cemento che più zozza nel territorio non si poteva trovare accoglie chi viene da fuori all’ingresso di Venafro Quest’albero e nulla più. CHE…
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Ricominciare sempre. Il GRUPPO di VENAFRO
Ricominciare sempre. Il GRUPPO di VENAFRO Sabato 29 giugno 2013 Ore 16,30 Il Gruppo di Venafro si riunisce e si apre a tutti per ricominciare Nato il 10 marzo 1968 come GRUPPO NOI GIOVANI si è trasformato nel tempo per diventare IL GRUPPO DI VENAFRO e ultimamente si è modificato in associazione on-lus. La sua…
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17 giugno 1860. La festa di S. Nicandro descritta da Niccola Nola
Due anni fa Antonio D’Ambrosio dava alle stampe una preziosa trascrizione del Diario di Niccola Nola che descriveva tutti gli avvenimenti che contraddistinsero la vita di Venafro prima e dopo l’Unità d’Italia. La trascrizione era preceduta da una pregevole introduzione con la quale Antonio D’Ambrosio descriveva il contesto politico e culturale entro il quale si…
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Ladislao d’Aquino vescovo di Venafro e cardinale di S. Maria sopra Minerva a Roma.
Ladislao d’Aquino vescovo di Venafro e cardinale di S. Maria sopra Minerva a Roma. Tra i vescovi più importanti che ha avuto la cattedra di Venafro certamente va ricordato Ladislao d’Aquino che, come riporta il Sannicola (G. SANNICOLA , Cenno storico dell’antica Chiesa di Venafro e sua Diocesi, Napoli 1847), nacque a Napoli da nobile…
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Sulle tracce dei Templari a Venafro
Il 20 luglio del 1213 Innocenzo III scriveva da Segni una lettera al vescovo di Boiano perché intervenisse presso gli Hospitaliaros (gli Ospitalieri) di Venafro affinché volessero mostrare al vescovo di Venafro il libello sul quale erano stati siglati gli accordi tra la loro comunità e la Chiesa di Venafro a garanzia di una serie…
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Un archibugiere a caccia di cervi nel fascione del salone dei Conti nel Castello di Venafro
Un archibugiere a caccia di cervi nel fascione del salone dei Conti nel Castello di Venafro SECONDA PUNTATA http://www.francovalente.it/2012/10/13/una-scena-di-matrimonio-uno-stemma-che-racconta-un-matrimonio-mai-consumato-e-tante-altre-storie-sconosciute-nel-fascione-del-salone-di-conti-nel-castello-di-venafro/ Dunque, se lo scudo con i simboli araldici di Giovanni di Capua e Maria Vittoria Piccolomini è di facile interpretazione, altrettanto semplice non è la datazione delle rappresentazioni che sulle quattro pareti formano il fascione decorativo.…
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Buon Natale da Venafro. Ancora cartoline dal passato. Un po’ più remoto.
Il gruppo di facebook “Song’ R’ Venafr” è diventato il luogo virtuale dove si stanno ricucendo i legami con la parte antica di Venafro. Anzi, più precisamente, con l’anima antica di Venafro. Io spero che l’inziativa di Carlo Nardolillo, che credo sia partita quasi per gioco, si trasformi in una registrazione popolare di frasi, di…
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Venafro. Cartoline dal passato
Non mi ero reso conto di possedere una quantità considerevole di negativi che non avevo mai stampato. Da quasi quarant’anni, benché protetti dalla polvere e discretamente conservati, non si erano mai trasformati in immagini positive. Non ho un’attrezzatura particolarmente sofisticata per scansionare i negativi ma mi accontento… Dal buio del tempo sta venendo fuori una…
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La bretella di Ceppagna. 40 anni fa Basileo Milano tagliava il nastro
Intorno al 1972 il sindaco di Venafro tagliava il nastro inaugurale della bretella di Ceppagna. Fu chiamata “bretella” una stradina interna alla frazione di Venafro che permetteva di raggiungere alcune casette che prima erano collegate alla via principale attraverso un sentiero che era poco più di una mulattiera. Sindaco di Venafro era allora Basileo Milano.…
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Riconoscersi tra la folla 40 anni dopo. 1972 – Il cardinale Ursi a Venafro
Il 15 luglio 1972 dopo una decina di anni di restauri fu riaperta al culto la cattedrale di Venafro. Per l’occasione fu chiamato da Napoli a Venafro il cardinale Ursi. Una grande folla lo accolse a Portanuova. Erano i tempi in cui era raro che si facesse un servizio fotografico. Io possedevo una Minolta SRT…
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L’Opera di S. Nicandro nel 1977 a Venafro
Nel 1977 fu riaperta al culto, dopo anni di chiusura per restauro, la chiesa laicale dell’Annunziata di Venafro. In quella occasione Il Gruppo di Venafro decise di riproporre l’antica tradizione dell’Opera di S. Nicandro, scritta da Giuseppe Macchia alla fine del XVIII secolo. Qualche tempo prima, a Roma, avevo visto l’Orlando Furioso di Luca Ronconi…
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Venafro 1972. Quaranta anni fa la Corsa dei Ciucci
Venafro 1972. Quaranta anni fa la Corsa dei Ciucci Nel 1972 Assunta Prezioso, Gennaro Morra, Giovanni Verrecchia, Franco Valente , dell’Associazione Culturale IL GRUPPO DI VENAFRO, parteciparono a “Paese Mio”, trasmissione a premi della RAI. Accompagnatori il sindaco Basileo Milano, Enza D’Orsi Presidente de IL GRUPPO DI VENAFRO, Marilisa Armonio, Gigino Vizoco . La…
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Come offendere la storia – Ecco a voi il Palazzo Reale di Venafro
Come offendere la storia. Prendete esempio da Venafro Ecco a voi come è ridotto il Palazzo Reale Nella Reggia di Caserta al piano nobile è esposto anche un quadro di Filippo Hackert che rappresenta una scena di caccia. Vi è ritratto il cosiddetto Ponte Reale che collega la piana di Venafro alla tenuta di Torcino.…
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Una formidabile accetta di pietra trovata a Venafro e conservata al Museo Pigorini dal 1876
Una formidabile accetta di pietra trovata a Venafro e conservata al Museo Pigorini dal 1876 Luigi Pigorini, fondatore del Museo Preistorico Etnografico di Roma (che poi prenderà il suo nome) nel 1876 comunicava che in quel museo si trovavano “trentatre frecce, sette coltelli, due punteruoli, un’accetta di diorite, una punta di giavellotto e un raschiatoio…
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Villa comunale di Venafro: la villa degli orrori
Questa mattina alle ore 8 mi sono recato nella Villa Comunale di Venafro. E’ stata l’occasione per fare una passeggiata nella villa comunale che una cartellone abusivo collocato sul muro di cinta annuncia essere stata rimessa a posto e tenuta in perfette condizioni per fare un piacere alla città di Venafro ricevendo come contropartita l’autorizzazione…
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Nel 1783 un organo di Nicola Abbate di Airola nella chiesa dell’Annunziata di Venafro
Un organo del 1783 nella chiesa dell’Annunziata di Venafro. Nel 1999 fui contattato da Donatella Capresi per conto della Banca di Toscana e del Monte dei Paschi di Siena che stavano per aprire delle filiali nel Molise. Poiché era intenzione delle due banche restaurare una importante opera del Molise, consigliai di intervenire sull’organo dell’Annunziata. La…
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9 marzo 2012. Chiesa dell’Annunziata. “Venafro e San Nicandro – La Città e il suo Santo” di Oreste Greco
Il 25 giugno 1986 furono rubati a Venafro il busto argenteo di S. Nicandro del XVII secolo ed il reliquiario sulmonese del 1340. Nacque un comitato cittadino presieduto da Oreste Greco che in meno di un anno, di fronte alla impossibilità del recupero, provvide a ricostituire busto e reliquiario affidando all’artista di origini molisane Alessandro…
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A Venafro c’è l’antica dimora “del Prete”.
Palazzo del Prete La circostanza che l’ingresso principale di palazzo Del Prete non sia sulla piazzetta di Cristo, ma sullo slargo che una volta apparteneva alla chiesa di S. Giovanni lascia chiaramente capire che la sua struttura architettonica ed il suo impianto siano stati fortemente condizionati da un preesistente disegno urbano. L’edificio, nella forma che…
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Re Davide suona la viella nella cattedrale di Venafro
Il terremoto del 1349 pare che abbia distrutto in maniera consistente la cattedrale di Venafro. Subito dopo si cominciò la sua ricostruzione tant’è che al suo interno si celebrava nel 1408 un giubileo diocesano di cui rimane traccia in una pietra capovolta che ancora esiste sulla sua facciata (http://www.francovalente.it/2008/11/02/cattedrale-di-venafro-il-vescovo-antonio-mancini-1427-1465/). Un secolo dopo, nel 1456, un…
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Cobella di Castelpetroso nella cattedrale di Venafro
Nel 1458 moriva Cobella di Alferio di Castelpetroso. Il marito Cristoforo Mancini commissionava l’affresco che è tra quelli quattrocenteschi più belli del Molise per la freschezza di esecuzione e l’immediatezza compositiva. La Madonna con Bambino e Cobella di Castelpetroso Il Capecelatro (F. CAPECELATRO, Storia di Napoli, vol. III, Torino 1870, p. 219) nota che Carlo…
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La piazza dell’Annunziata di Venafro
Tra qualche giorno vi parlerò di quello che ho fatto alla piazzetta dell’Annunziata di Venafro. Sto per completare un delicato intervento di recupero del cuore del centro antico di Venafro dove, la necessità di sistemare la rete del gas e di rifare una fogna, mi hanno permesso di rimettere a livello lo spazio antistante la…
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La Peste del 1656 a Venafro
Memoria della peste, che accadde in questa città di Venafro nell’anno 1656, conforme s’è lasciata notata e descritta dal fù sig.r Prim.rio D. Ludovico Valla, che vi si trovò presente. Scoperta da Gennaro Morra, questa memoria di Ludovico Valla sulla peste di Venafro del 1656, fu da lui pubblicata sull’Almanacco del Molise 1975 di Enzo…
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15 gennaio. S. Mauro. A Venafro vi era una sua chiesa.
La chiesa dei Santi Angeli a Venafro, una volta dedicata a S. Mauro Franco Valente La chiesa di S. Angelo sembrerebbe inserita quasi casualmente tra le facciate delle case della Via per Dentro, la strada interna di Venafro che si sovrappone all’antico decumano maggiore della città romana. Nella realtà la sua facciata si pone come…