A novanta giorni dall’insediamento finalmente il Sindaco ha dato una svolta alle opere pubbliche, al decoro urbano e all’igiene di Venafro.
INFATTI ORA SIAMO AL DISASTRO!
Franco Valente
Hanno chiesto al sindaco Nicandro Cotugno:
Quale giudizio si sente di dare alla sua squadra di governo?
“ Stiamo lavorando senza sosta. Per il grande consenso ricevuto, è un nostro preciso dovere lavorare incessantemente per il bene della città. Debbo dire che tutti gli assessori stanno facendo squadra. Si lavora costantemente senza tralasciare nulla. Il tutto in una cornice di entusiasmo che contagia anche i consiglieri che da me hanno ricevuto importanti deleghe.”
Per la cultura cosa state facendo?
“Abbiamo fatto un decisivo salto di qualità rispetto al passato. Prova ne è la collaborazione fattiva tra Comune di Venafro e Pro Loco. Le manifestazioni che abbiamo organizzato in questi ultimi tempi sono di grande spessore culturale e sociale. Si è creato un sistema virtuoso che vede protagonisti tutti, Comune, Pro Loco e Associazioni del posto. L’Amministrazione che mi onoro di presiedere, è orgogliosa di quanto costruito in questi tre mesi sul piano culturale.”
Cosa replica a una parte dell’opposizione?
“Io penso a lavorare. Posso solo dire che sono sereno.
La lista “Venafro Sarà” ha fondato la sua azione su alcuni punti programmatici. La istituzione del parco degli Ulivi e la difesa dell’Ospedale Ss Rosario erano i punti più qualificanti. Abbiamo lavorato insieme con i consiglieri regionali Nicandro Ottaviano e Massimiliano Scarabeo e i risultati sono sotto gli occhi di tutti.
GUARDATE COSA C’E’ SOTTO I NOSTRI OCCHI !!!
Non esiste un angolo della città che abbia un minimo di decoro urbano.
La sciatteria è la nota dominante che caratterizza questa squadra di consiglieri comunali che stanno massacrando Venafro.

Basta vedere in che condizioni è il cosiddetto semaforo, simbolo della città, all’incrocio delle direttrici Roma, Napoli, Campobasso

Neanche la croce dei Passionisti viene risparmiata dalla furia dei nostri amministratori.
Il contesto ancora peggio.

Erbacce e rovi fino all’oliveto della Cattedrale.

Cartelloni pubblicitari piazzati nel modo più squallido che si possa immaginare. Su due blocchi di cemento offrono merce a metà prezzo senza la più pallida idea di cosa voglia significare la decenza.

Una vera e propria polveriera pronta ad incendiarsi nel totale disinteresse del Comando della Polizia Urbana che ha l’ordine (mai eseguito) di elevare contravvenzioni a chi non provvede a pulire i fondi.


Strade dissestate, sporcizia dappertutto, bidoni della monnezza tra segnali stradali abbandonati sullo sfondo di muri orribilmente deturpati, montagne di rifiuti edili coperti di defecazioni di cani e materiale inquinante di ogni genere.


Alberi secchi che minacciano di crollare sulla testa dei passanti.

Il Cimitero è circondato da rovi che sono come fusti di benzina pronti a prendere fuoco.

Le scuole elementari, che dovevano essere riaperte dal settembre 2006 sono diventate luoghi di bivacchi clandestini mentre la vegetazione ormai ha assalito ogni angolo degli spazi esterni.
MA PERCHE’ LA MOGLIE DEL SINDACO, IL MARITO DEL VICE-SINDACO E L’AMANTE DELL’ASSESSORE NON CONSIGLIANO AI RISPETTIVI COMPAGNI DI STARSENE A CASA E LIBERARE LA CITTA’ DA QUESTA DRAMMATICA SITUAZIONE

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