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Il palindromo di Acquaviva-Collecroce

By 1 Luglio 2009 Ottobre 26th, 2014 4 Comments

Il palindromo di Acquaviva Collecroce

 

Franco Valente

PalindromoAcquaviva

 


La facciata posteriore di S. Maria Ester

La chiesa di S. Maria Ester è molto particolare. Prima di tutto perché ha una doppia facciata. Una davanti ed una dietro.


La facciata principale


Lo stemma dei Cavalieri di Malta sul portale principale

In secondo luogo perché è una chiesa dei Cavalieri di Malta.

Infine perché all’esterno vi si conserva una delle tante repliche medioevali del cosiddetto quadrato magico.

A lato della chiesa di Santa Maria Ester di Acquaviva-Collecroce una volta vi era un campanile, forse quattrocentesco, di cui ora rimane solo qualche foto. Demolito, ricostruito in forme moderne, demolito di nuovo, oggi lo stanno ricostruendo.

Spero bene.

Miracolosamente si sono salvati dell’antica costruzione alcuni stemmi lapidei che ora si trovano provvisoriamente depositati all’interno della chiesa. Secondo Bianca Capone uno di essi sarebbe lo stemma gentilizio di Antonio Cedronio, capitano di galera e Balì dell’Ordine di Malta : un albero di cedro con tre frutti e con le radici scoperte.

Nipote di Antonio era Francesco Cedronio commendatore della Commenda di S. Primiano di Larino, da cui dipendeva Acquaviva.

Poiché alla soppressione dei Templari, nel 1312, papa Clemente V devolse i loro beni all’Ordine di Malta, la studiosa desume che la chiesa ed il campanile, recante lo stemma del quadrato magico, fossero parte integrante di una mansione templare. Forse di una mansione dell’ordine occulto, nella quale venivano decifrati documenti segreti.

La tesi è condivisa da Cristian Di Paola d’Ortona nel suo saggio sui Templari nel Molise, ma mancano documenti certi per dimostrarlo.

Non so se la presenza del quadrato magico possa considerarsi un ulteriore elemento per attestare una organizzazione occulta dei templari ad Acquaviva Collecroce.

Tuttavia questa pietra misteriosa, per i significati magici che vengono attribuiti alla frase che vi è scolpita, rappresenta certamente motivo di curiosità.

Si tratta di un “palindromo” famoso in tutto il bacino mediterraneo e per il quale si sono scervellati decine di studiosi nel tentativo di capirne il significato.

Originato dalla composizione delle parole greche πάλιν e δρóμος (indietro e corsa), il termine palindromo indica un numero, una parola o una frase che possono essere letti, senza che si modifichi il significato, da destra o da sinistra.

La nostra frase è composta da cinque parole disposte su altrettante righe a formare un quadrato:
ROTAS . OPERA . TENET . AREPO . SATOR

Rino Camilleri nel 1999 ha fatto la storia di questa singolare composizione cercando di mettere in fila tutte le teorie che nel tempo hanno affascinato i cultori degli enigmi arrivando alla conclusione, non so fino a che punto condivisibile, benché affascinante, che si tratti di un anagramma segretamente utilizzato dai primi cristiani per fare riferimento al PATER NOSTER con l’aggiunta dell’A e della O in riferimento all’Alfa e all’Omega dell’Apocalisse.

Ma una serie di considerazioni particolarmente interessanti su questo palindromo sono state richiamate da Gianni Di Muzio nel blog http://www.giannidimuzio.it/sator.htm .

(CONTINUA)

Join the discussion 4 Comments

  • Nicola ha detto:

    …credo sia il caso di organizzare una giornata di studi!

    Complimenti vivissimi.

    Nicola

  • Sina ha detto:

    Interessante il quadrato mgico e la sua spiegazione.
    Credo che si sia occupato della tematica anche Giacobbo in Voyager.
    Un quadrato così l’ho visto su una facciata della Sagrada Familia a Barcellona. Che seno può avere in una chiesa costruita nel Novecento???
    A presto e complimenti per gli articoli
    Sina

  • luigi ha detto:

    grazie Franco

  • Walter ha detto:

    Grazie per le notizie riportate in questa pagina. Io sono di Acquaviva. Volevo dirti che comunque noi non abbiamo nessuna statua di santa ester ed ovviamente non la portiamo in processione. Festeggiamo Santa Maria Ester che sarebbe la Madonna e la titolare della nostra Parrocchia, il 7 Maggio e il 30 Settembre. Mi piacerebbe avere notizie delle statue di San Michele e Santa Maria Ester della nostra Parrocchia perchè sono del Di Zinno. se hai qualche notizia… La statua di San Michele è del 1763. Ti ringrazio…. Rispondimi sulla mail

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