Tre tele di Giacinto Diano nell’Assunta di Frosolone
Franco Valente
Ho scoperto che Giacinto Diano era un grande pittore molti anni fa, mentre preparavo la mia tesi di laurea su Venafro, perché nell’Annunziata, la chiesa barocca più bella del Molise, vi si conservano tre tele.
Dei tre dipinti dell’Annunziata solo uno, quello dedicato alla Madonna del Carmine con i Santi Biagio, Carlo Borromeo, Pietro e Lucia, è datato 1771 ed è firmato dal Diano, ma non vi sono dubbi che tutti siano della stessa mano ( http://www.francovalente.it/?p=344 ).

S. Maria Assunta di Frosolone
Di Giacinto Diano almeno altre due opere di grandi dimensioni ed una più piccola si trovano nel Molise, a Frosolone, nella chiesa dell’Assunta, anch’essa tra le più belle chiese della regione.
Giacinto Diano era nato a Pozzuoli nel 1731 ed era per questo soprannominato il Pozzolano. Morì a Napoli nel 1804. Si occupò di lui Dalbono che parlò delle sue opere e della sua vita, probabilmente inventandosi anche qualche particolare. La sua figura viene descritta come profondamente rattristata per le peripezie politiche di un figlio costretto ad esulare da Napoli dopo essere stato Commissario di guerra. Secondo il Dalbono questa circostanza, associata all’invidia dei suoi contemporanei per la sua abilità nelle belle figure, vivaci atteggiamenti, sentite espressioni, ritratti somigliantissimi, costume perfetto gli portò sciagura. Rimase pittore mesto, diviso dai figli e dalle assuetudini, contristato nella vecchiezza.

Frosolone. Chiesa Madre dell’Assunta di Frosolone: Madonna con i Santi Domenico e Rosa
Morì di anni 70 circa ritirato in una casetta di via Taverna Penta, e sarebbe finito agiatamente se non avesse speso il suo per l’aiuto del figlio lontano. In effetti Diano non fu particolarmente apprezzato dalla critica a lui contemporanea, portata perlopiù ad esaltare quelle espressioni artistiche che comunque si ricollegavano al classicismo cinquecentesco. Soltanto nel 1820 il Grossi, negli scritti sulle Belle arti nel regno di Napoli, espresse giudizi positivi considerandolo un anticipatore del Neoclassicismo. Via via nel tempo si sono identificate con maggiore chiarezza le ascendenze dell’opera di Diano che nelle sue tele non ha mai rinnegato i suggerimenti culturali del suo diretto maestro De Mura, né gli stimoli dei vari Del Po, Tomaiuoli, Giaquinto.

Frosolone. Chiesa Madre dell’Assunta di Frosolone: Madonna del Carmine con le anime purganti
Raffaello Causa riconosce in Diano la maggiore personalità della seconda metà del secolo, soprattutto per le sue tendenze manieristiche. Per Silvana Savarese l’attenzione per la pittura di Giacinto Diano è stata comunque indirizzata sempre con l’intento di cogliere i collegamenti con il suo retroterra artistico e di comprendere il contesto generale in cui si muoveva il Pozzolano.

Frosolone. Chiesa Madre dell’Assunta di Frosolone: Sacra Famiglia in cui sopravvive solo S. Giuseppe con il Bambino.

Frosolone. Chiesa Madre dell’Assunta di Frosolone

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