Oggi 10 dicembre è la festa della Madonna di Loreto

Oggi 10 dicembre è la festa della Madonna di Loreto

Franco Valente

Sono numerosissime le chiese molisane dedicate alla Madonna di Loreto e sono tante le tele dedicate al volo della casa di Maria da Nazaret alla città delle Marche.

Le origini dell’antica e devota tradizione della traslazione della Casa dalla Palestina a Loreto, risalgono al 1296, quando in una visione, ne era stata indicata l’esistenza e l’autenticità ad un eremita, fra’ Paolo della Selva e da lui riferita alle Autorità.
Ciò ci è narrato da una cronaca del 1465, redatta da Pier Giorgio di Tolomei, detto il Teramano, che a sua volta l’aveva desunta da una vecchia ‘tabula’ consumata, risalente al 1300. Si riportano alcuni passi più significativi, che poi sono stati tramandati nelle narrazioni, più o meno arricchite nei secoli successivi; “L’alma chiesa di santa Maria di Loreto fu camera della casa della gloriosissima Madre del nostro Signore Gesù Cristo… La quale casa fu in una città della Galilea, chiamata Nazaret.
E in detta casa nacque la Vergine Maria, qui fu allevata e poi dall’Angelo Gabriele salutata; e finalmente nella stessa camera nutrì Gesù Cristo suo figliuolo… Quindi gli apostoli e discepoli consacrarono quella camera in chiesa, ivi celebrando i divini misteri…
Ma dopo che quel popolo di Galilea e di Nazaret abbandonò la fede in Cristo e accettò la fede di Maometto, allora gli Angeli levarono dal suo posto la predetta chiesa e la trasportarono nella Schiavonia, posandola presso un castello chiamato Fiume (1291)

(Antonio Borrelli, Santi e Beati)

Toro

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Il quadro della Madonna di Loreto donato da Benedetto XIII
a Toro

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La Madonna di Loreto a Cerro a Volturno

 

Oratino
La Madonna di Loreto di Oratino

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Commenti

Una risposta a “Oggi 10 dicembre è la festa della Madonna di Loreto”

  1. Avatar Carmelo S. FATICA
    Carmelo S. FATICA

    L’ancona lignea che ospita la statua della Madonna di Loreto a Oratino, nella chiesa omonima, narra, con allegoria settecentesca, anche l’origine bizantina del centro antico del paese. Infatti, la Madonna in posizione centrale, sostituzione probabile dell’antica statua della Madonna di Costantinopoli, rappresenta la falce di luna Artemide, mentre le due simmetriche tele laterali che ritraggono i SS. Cosma e Damiano, medici fratelli gemelli di Costantinopoli, rappresentano i miti antichi dei gemelli Castore e Polluce. Astronomicamente la posizione, simmetrica ed elegante, luna-testa costellazione dei Gemelli avviene ciclicamente ogni 18 anni, che poi è la cifra simbolica associata alla luna. Geometricamente i tre astri si dispongono sui vertici del TRIANGOLO ARMONICO MUSICALE PITAGORICO, che è anche lo stesso, in similitudine, della ubicazione delle tre porte urbiche del centro antico di Oratino (fine VI secolo). Il disegno idiota, e non solo, dello stemma ufficiale di Oratino, riportato su gonfalone e carta intestata, colloca i tre astri allegorici, “stella d’Oriente e d’Occidente” e falce di luna, tutti emblemi della Roma d’Oriente, in posizione totalmente arbitraria. Ciò è importante, perché se non si capisce cosa si ha sottomano, cioè l’autentica storia urbana, “ab initio”, di un centro antico, come se ne può curare tutela e conservazione?( Per non parlare della vanità da strapaese e spendacciona di denari pubblici, dei cosiddetti “Borghi più belli”, che è un’offesa alle vere e nobili origini dei nostri paesi).

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