Finalmente gli escavatori hanno iniziato la demolizione delle ignobili muraglie di cemento nel fossato del Castello di Venafro.
Franco Valente
Con grande soddisfazione posso annunciare che questa mattina si è dato inizio ai lavori di svuotamento e di sistemazione del fossato del Castello di Venafro.
Credo che la popolazione di Venafro possa tirare un sospiro di sollievo se è iniziata un’opera che, nonostante la esiguità dei fondi disponibili, renderà un servizio storico alla città di Venafro.
Un ringraziamento particolare credo debba essere rivolto all’amministrazione Comunale di Venafro e alla Giunta Municipale tutta che ha creduto nella mia proposta di intervento radicale per ripristinare la situazione originaria del fossato del castello, ostruito dai detriti che quattro secoli fa calarono dalla montagna di S. Croce fino a colmarlo.
La descrizione fatta da Ludovico Valla, che nel XVII fu testimone oculare dell’alluvione, è stoto il documento eccezionale che ha permesso di capire cosa sia accaduto a quell’epoca e cosa si debba fare oggi per restaurare il fossato del castello.
Sull’argomento si veda: http://www.francovalente.it/?p=388.
Sicuramente è un intervento che presenta molteplici difficoltà per la presenza di reti idrauliche e sottoservizi di varia natura a cui si aggiungono le difficoltà che derivano da interferenze politiche di personaggi che hanno poco a cuore le sorti della città.
Finita questa fase preliminare dei lavori, tra pochi giorni si passerà alle operazioni definitive avendo come obiettivo quello di completare lo svuotamento del fossato per la serata della festa di S. Nicandro che, come per gli anni passati, si concluderà presso il Castello la sera del 18 giugno.
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