L’enigmatico tombino di Venafro

L’enigmatico tombino di Venafro

Franco Valente

boccaverita

Una delle chiaviche più famose al mondo è la cosiddetta Bocca della Verità che si trova oggi collocata nell’atrio della basilica di S. Maria in Cosmedin a Roma. Dall’XI secolo a questo artistico tombino furono attribuiti significati misteriosi, ma la sua origine rimane legata alla più pratica funzione di copertura di una fogna.

A Venafro è comparso un tombino misterioso sotto l’asfalto della strada che stiamo smantellando per recuperare l’antico fossato del castello medioevale di Venafro.

Non è bello come la Bocca della Verità, ma contiene enigmatiche verità!!!

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I tombini si fanno per potere accedere all’interno di un condotto. In genere una fogna o una galleria per sottoservizi.

Perciò viene messo a filo di strada in maniera che possa essere aperto quando si rendono necessarie le manutenzioni.

Questo tombino, invece, era accuratamente coperto dallo strato di asfalto e la sua apertura era impossibile.

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Allora quale è la sua funzione?

Io non ho resistito alla curiosità e dopo averlo aperto vi sono entrato.

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Indovinate:
cosa vi ho trovato?

Lo saprete fra qualche giorno.

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Intanto mi è stata liquidata la parcella in natura: un trancio di frittata con coratella.

Nella mattinata, infatti, nel corso di un brindisi che abbiamo organizzato sul ponte del castello insieme all’amministrazione comunale, ho ricevuto la giusta ricompensa per il lavoro che sto facendo….

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Commenti

2 risposte a “L’enigmatico tombino di Venafro”

  1. Sicuramente un lavoro utile alla collettività?
    oppure degli ottimi amnufatti anscostyi per evetare che vadano aperduti?
    La pietra Filosofale?
    Un bel niente di utile a nessuno?
    auguri di buon lavoro e …buon appetito

  2. Avatar Antonio
    Antonio

    …forse finalmente e stata ritrovata l’Arca dell’Alleanza? oppure il Santo Graal, il Vaso di Pandora,la Pietra Filosofale… Svelaci al più presto cosa cela il tombino, non tenerci sulle spine.

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