Le pietre di scarto
Franco Valente
Mentre osservavo la pietra all’angolo della chiesa di S. Antuono a Venafro, avanzo di un antico monumento, mi si è illuminata la mente:
Ma perché non mandiamo a casa la dirigenza del Partito Democratico e scegliamo le “pietre di scarto” per costruire una bella casa?

Nella tradizione ebraica, e in continuità in quella cristiana, vi è ripetutamente il richiamo all’importanza della pietra d’angolo
Pertanto, così parla il Signore Jahve:
“Eccomi, io pongo una pietra in Sion,
una pietra scelta,
angolare, preziosa, da fondamento;
chi vi crede non vacillerà.
Io dispongo il diritto come misura
e la giustizia come livella.
(Isaia, 28,16-17):
Nei Vangeli il riferimento è esplicito:
La pietra che hanno scartato i costruttori,
questa è diventata capo d’angolo.
Questa è l’opera del Signore,
ed è meravigliosa agli occhi nostri. (Matteo, 21,42
E poi
Egli è la pietra, disprezzata da voi costruttori, diventata capo d’angolo. (Marco (12, 10), Luca (20, 17) e Atti degli apostoli (4,11)).

Il Partito Democratico nel Molise è allo sbando totale.
Anzi, se si pensa al concetto di sbandamento, si deve immaginare che sia esistito un carro, una macchina, un autotreno, insomma una cosa che possa sbandare.
Invece nella nostra regione il Partito Democratico è fatto solo di autisti che sbandano senza guidare nulla.
Mandiamoli tutti a casa a giocare con le Play-station.
Almeno se sbandano davanti al video non fanno danni a nessuno.
Con le pietre scartate, invece, si può costruire un bell’edificio.

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