Sul ponte sventola bandiera bianca….
Sono tornato da mezz’ora dal castello dove ancora era l’escavatore a lavorare e mi piace mettere un’immagine in notturna della situazione attuale.
Dopo 400 anni di interro, il castello Pandone comincia ad apparire in tutta la sua splendida monumentalità
Sto sul cantiere da questa mattina alle 7 e mi sono assentato per qualche ora perchè ho anche altre cose da fare.
Dal 1° marzo i lavori al castello sono un chiodo fisso. Ma da oggi tutto procederà più speditamente.
Mi dispiace che la grandiosità dell’evento per giornali e televisione si sia ridotta ad una specie di scommessa sulla caduta del ponte.
Oggi la questione si è definitivamente chiusa. Positivamente.
Senza vincitori e senza vinti.
Con il buonsenso.
Io non ho mai avuto desiderio vendicativo (non c’era motivo) e, credo, se non si fosse infilato un politico molto superficiale ed opportunista, la cosa si sarebbe chiusa da tempo.
Ha vinto il buonsenso perché non si è arrivati ad un accordo bonario, ma ad una giusta conclusione. Che è cosa diversa.
Il ponte della vergogna comincia a sparire
Il ponte è stato già parzialmente abbattuto e si farà una rampa interna al giardino della pizzeria perché è giusto che chi ha voglia di lavorare debba poterlo fare in piena tranquillità.
Si farà la più bella piazza di Venafro ed una delle più belle del Molise perché è giusto che i Venafrani possano vantarsi di uno spazio straordinario per gli eventi più disparati.
Perché è giusto che l’Amministrazione Comunale, che non ha brillato particolarmente per fantasia nel passato, possa prendersi i meriti di aver creduto in un sogno che cambierà la storia urbanistica della città quando si è affidata ad un architetto che perlomeno ha una vena di “splendida follia” (come ha riconosciuto un noto imprenditore venafrano).
Perché questa avventura può essere di esempio per il futuro di Venafro, che ha potenzialità straordinarie che devono solo essere esaltate. Senza spendere montagne di soldi.
Perché il dibattito sui lavori in corso (nel bene e nel male) sta emotivamente coinvolgendo una grande quantità di persone. Soprattutto giovani.
E questa è la vera vittoria.
LA SEQUENZA
31 agosto 2006
6 dicembre 2007
20 marzo 2010
16 aprile 2010
19 aprile 2010 giorno
19 aprile 2010 sera

20 aprile 2010

24 aprile 2010
20 aprile 2010
24 aprile 2010
(la rampa a sinistra verrà demolita fra una decina di giorni)
Lascia un commento