
Insieme al FAI Molise (Fondo per l’Ambiente Italiano) domenica 16 maggio 2010, alle ore 10,00, davanti alla Chiesa Madre
visita ragionata a S. Angelo Limosano con provocazioni di Franco Valente
Sulle tracce di Celestino V
Nel 2004 è stata pubblicata in italiano la preziosa opera di Peter Herde sulla vita di Pietro Angelerio, poi divenuto papa con il nome di Celestino V.
E’ un’opera monumentale che permette di capire non solo lati oscuri della vita del grande personaggio molisano, ma anche il contesto in cui si colloca la sua straordinaria avventura, le sue contraddizioni, le sue delusioni e le sue definitive decisioni.

In questi tempi in molti luoghi si cerca di celebrare l’ottavo centenario della nascita approfittando del fatto che gli studiosi (in perenne contrasto per altre questioni) perlomeno hanno trovato una definitiva collocazione ponendola tra la fine del 1209 e gli inizi del 1210,
Ma, mentre sulle date comincia a trovarsi un’intesa largamente condivisa, diversa è la questione che riguarda l’identificazione del luogo di nascita.

Pietro Celestino a Faifoli in una tela di Castellano (http://www.francovalente.it/?p=4152)
Anche l’ipotesi della patria isernina, che aveva prestigiosi sostenitori nella Chiesa, ha cominciato a vacillare ed ora l’autorità di Peter Herde, il massimo ed indiscusso studioso di cose celestiniane, dà un colpo quasi definitivo per aver individuato con ragionevole certezza in S. Angelo Limosano il paese che possa vantarsi di aver dato i natali a Celestino V.

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