Il Castello Pandone come non l’avete mai visto!
Franco Valente
Dal 1° marzo 2010 si è dato inizio all’ambizioso progetto dello svuotamento del fossato del Castello di Venafro.
Il 13 ottobre 1643 una frana del Vallone di Montevergine lo aveva colmato di fango e pietrisco.
Il progetto dello svuotamento del fossato era semplice ma insidioso; perciò fino ad oggi nessuno aveva avuto il coraggio di avviarlo.
L’Amministrazione Comunale, Sindaco Nicandro Cotugno, ha creduto nel sogno che da oltre 30 anni tentavo di trasformare in realtà.
In meno di un mese sono stati spostati tutti i sottoservizi (acquedotto, gas, telefono, fogne, ecc….) ed è venuta alla luce l’intera struttura del ponte quattrocentesco il cui pilone da quattrocento anni si trovava immerso in seimila metri cubi di terriccio, per una profondità di sette metri!
Con l’eliminazione di un orribile ponte di ferro e del terrapieno alluvionale Venafro può oggi ammirare il Castello in tutta la sua potenza muraria.
Tutto il fossato tornerà come una volta.
Il collegamento con Via Mura Ciclopiche, nella parte posteriore del Castello, avrà una pendenza lievissima.
L’attuale accesso pedonale sulla destra sarà inserito in un giardino roccioso con essenze tipiche della montagna venafrana.
Con un secondo finanziamento della Regione Molise si completerà la piazza con un basolato in lastre di pietra bianca, una fontana monumentale, un idoneo impianto di illuminazione e una serie di attrezzature turistiche.
Si procederà seguendo i suggerimenti della natura.
Da lunedì 31 maggio inizierà la sistemazione del lato destro.
Le rocce che affioreranno saranno esaltate con un sentiero che vi si articolerà intorno fino a raggiungere l’antica scala che anticipa l’ingresso principale.
Più o meno come si vede dal montaggio fotografico
Finanziamento
Regione Molise
Ente attuatore
Comune di Venafro
Responsabile Unico del Procedimento e Direttore dei Lavori
arch. Franco Valente
Collaboratore alla direzione dei lavori e responsabile della sicurezza
geom. Massimo D’Andrea
Impresa esecutrice
CPS srl di Massimo Volpe
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