Vastogirardi raccontato dal vivo – Sabato 19 novembre alle ore 15

Un esperimento da non perdere.

Vastogirardi, Sabato 19 Novembre 2011 ore 15.00

La Pro Loco di Vastogirardi

l’ arch. FRANCO VALENTE

l’attore e regista STEFANO SABELLI

raccontano Vastogirardi dal vivo

 

Sabato 19 Novembre 2011 ore 15.00

L’evento sarà filmato dal giovane attore-regista molisano
DIEGO FLORIO

Una passeggiata “raccontata” per conoscere e capire la storia di uno dei paesi più pittoreschi della regione.

Si inizierà dalla porta principale del borgo fortificato per passare nella chiesa madre e raggiungere la torre dell’orologio in piazza Umberto I dove si finirà con un assaggio di vino novello e caldarroste.

Spread the love

Commenti

5 risposte a “Vastogirardi raccontato dal vivo – Sabato 19 novembre alle ore 15”

  1. Bellissima iniziativa.
    Non riuscirò ad essere presente “fisicamente” ma vorrei volentieri.
    Spero che mettiate a disposizione le riprese.
    Nico Di Tella

  2. Soprattutto ci divertiremo parlando di storia….
    E poi Stefano è bravissimo!
    Spero che Diego riesca a fare una bella ripresa, cosi’ come abbiamo programmato, proprio per far rimanere traccia dell’avvenimento.

  3. Caro Franco, davvero una bella iniziativa. Questa estate ho organizzato una cosa simile a Capracotta con la Pro Loco e l’associazione Vivere con cura: passeggiata per la Terra Vecchia con lettura di testi antichi e musiche della transumanza intonate da uno zampognaro. È stata un successone: oltre cento persone!!! In bocca al lupo

  4. Non essere presente ad una iniziativa del genere che riguarda i miei amati posti, è quasi paragonarla ad una disgrazia….
    spero in una replica.
    Un saluto Franco Di Capita

  5. Franco! …. sicuramente per il vino novello e per le castagne… Comunque stasera sono stato a Vastogirardi per una ricognizione. Fuori della porta del castello lo spettacolo era superbo. Un tramonto limpido. Sotto a destra, dietro il cimitero, il tempio di S. Angelo. In lontananza l’inconfondibile sagoma di Monte Miglio. Sulla porta il tenebroso leone dei de Petra con la testa recisa tra le zampe, che ritennero di guadagnasi il paradiso richiamandosi a Cristo che “erat petra et Petrus petra petraque….”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *