Cartoline da Civita di Boiano dove, tra i muri cadenti, aleggiano gli spiriti del castaldo longobardo Vuondelportus, dei conti normanni Rodolfo e Ugo de Moulins, del conte Tommaso da Celano e di sua moglie Giuditta, donna vigorosa e guerriera.

Cartoline da Civita di Boiano
Commenti
Una risposta a “Cartoline da Civita di Boiano”
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purtroppo come hai potuto constatare il degrado e l’abbandono aleggiano sul borgo ben piu’ che gli spiriti degli antichi signori che vi hanno vissuto. Il Borgo, autentica meraviglia, cade a pezzi e stiamo perdendo una vera opportunita’ di sviluppo turistico e culturale. Ad oggi un solo B&B e un paio di eccellenti ristoranti sono le uniche attivita’ che allontanano lo spettro dell’abbandono totale. Questo borgo potrebbe tornare a vivere con qualche intervento mirato ed una pianificazione turistica decente da parte delle istituzioni.
Ci sarebbe molto da dire, se siete interessati questa e’ la pagina del borgo:











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