MOLISE: Alcune cose uniche di questa nostra regione non amata dai suoi politici. Visita il Molise prima che i suoi amministratori e i rappresentanti dello Stato la distruggano.

Pietrabbondante, Montorio nei Frentani, Venafro, Isernia, Castel S. Vincenzo, Roccamandolfi, Gambatesa, Termoli, Matrice, Petrella Tifernina, S. Elia a Pianisi, Sepino e tanti altri paesi conservano un patrimonio di inestimabile importanza che potrebbe costituire una risorsa per i giovani laureati in Conservazione dei Beni culturali, Scienza del Turismo, Archeologia, Scienza dell’alimentazione.

Invece nel Molise la Regione vuole costruire un’autostrada spendendo oltre DUEMILA MILIONI DI EURO perché deve aumentare la velocità.

Forse vuole aumentare la velocità per permettere ai giovani di fuggire prima dalla loro terra….

PIETRABBONDANTE


I sedili del teatro di Pietrabbondante. Un profilo unico al mondo.

MONTORIO NEI FRENTANI

Annunciazione di Montorio. La più bella annunciazione cinquecentesca d’Italia

VENAFRO


I cavalli di Errico Pandone. Una serie unica di cavalli in grandezza naturale nell’Italia del XVI secolo.

ISERNIA


Una delle fontane più misteriose d’Italia.

CASTEL SAN VINCENZO


Cripta di Epifanio. Il ciclo di affreschi del IX secolo più importante d’Europa

ROCCAMANDOLFI

L’unica croce con l’immagine di Cristo con i mutandoni

GAMBATESA


Il ciclo di affreschi mitologici più importanti nel Vicereame Spagnolo  del Regno di Napoli

MATRICE


S. Maria della Strada. La più bella chiesa longobarda d’Italia

PETRELLA TIFERNINA


S. Giorgio. Una delle chiese normanne più belle d’Italia

S. ELIA A PIANISI


Una straordinaria rappresentazione dei sette Sacramenti di Girolamo Imparato.

SEPINO


Una delle città romane meglio conservate in Italia

LARINO


La cattedrale di Larino. Un gioiello del XIV secolo.

 

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Commenti

9 risposte a “MOLISE: Alcune cose uniche di questa nostra regione non amata dai suoi politici. Visita il Molise prima che i suoi amministratori e i rappresentanti dello Stato la distruggano.”

  1. Sic transit gloria mundi.

  2. bello tutto, ma Larino dove l’hai messo ?

  3. Pasquale…. hai ragione…. Una volta (molti, molti anni fa, 1984) ho scritto: … soltanto a Larino quegli elementi architettonici che in altre circostanze erano stati raggruppati senza una precisa idea compositiva assumono un ruolo ben preciso nell’ambito di una composizione ritmata su un modello predeterminato …. (L’incontro di Larino – 1984) .
    Provvedo subito ad integrare l’elenco…..

  4. condivido, le ricchezze storiche poco apprezzate della politica
    arraffona e clientelare che come il consumo moderno usa e getta trasforma l’esistenza di tutti, come una grande discarica
    abusiva …

  5. Caro Franco,
    i giovani, e anche quelli che giovani non sono più (…), continuano a lavorare con passione, ma gratuitamente perchè la Cultura, si sa, non paga (!), mentre i servi del potere percepiscono stipendi da capogiro senza sapere nulla della storia e del’arte di questa Regione!
    Ma non è detto che non sia in atto un’inversione di tendenza………
    Un abbraccio,
    Gabriella

  6. Caro Franco, prepariamo un bel programma di visite guidate gratuite per la prossima primavera/estate a questi e altri siti ancora. Così, a differenza di altri, sensibilizziamo la popolazione facendo cultura e promuoviamo il patrimonio valorizzandolo…

  7. Queste bellissime opere d’arte che tu hai esposto caro architetto barbuto ci sono così perfettamente pervenute specialmente grazie al lavoro di quei tanti rappresentanti dello stato che tu tanto denigri.

  8. Caro Luigi, queste opere ci sono pervenute NONOSTANTE l’impegno di tuoi colleghi a demolirle…. e non farmi andare oltre!
    Nel Molise se scampi alle insidie del tempo e degli uomini, poi ci pensa la Soprintendenza….
    Vedi cosa avete combinato sulla facciata di S. Maria della strada. Il campanile che vi siete fatti cadere a Larino. La ricostruzione ambientale della Fontana Fraterna. Le recinzioni a lauro ceraso a Sepino. La chiesa di S. Elia a S. Elia a Pianisi.Il museo tirolese davanti alle absidi di Petrella.Il casotto di cemento nel fossato del Castello di Venafro. Il castello di Montorio nei Frentani. La latrina a fianco alla Cripta di Epifanio.
    Luigi, lascia perdere……
    Per non parlare delle Petacchiate che piacciono al tuo amico capelluto….

  9. “Il museo tirolese davanti alle absidi di Petrella”
    Ho riso per mezz’ora! Fantastica defnizione

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