Il viadotto sul Liscione crea preoccupazioni. Lo dice l’ing. Di Grezia

Sconvolgente dichiarazione dell’ing. Di Grezia a Carmine Mastropaolo in una intervista sull’Autostrada del Molise.

“Il viadotto sul Liscione crea preoccupazioni”.


http://www.youtube.com/watch?v=wrU0TWOfcFg&feature=endscreen&NR=1

Sentite dal QUARTO MINUTO in poi le dichiarazioni dell’Ing. Di Grezia presidente del Consorzio per la Costruzione dell’Autostrada del Molise.



Ormai la tecnica per dimostrare l’utilità di un’opera faraonica è quella di allertare l’opinione pubblica.


O il viadotto sul Liscione non aveva (o comunque no ha) i requisiti per essere utilizzato
o la sua demolizione è una ipotesi fantasiosa necessaria per giustificare una immensa spesa per by-passare il lago di Guardialfiera e costruire l’autostrada.

 

Ecco cosa dice l’ing. Di Grezia:

Io ritengo che la struttura che deve avere priorità assoluta è il viadotto sul Liscione!

Non ha caso in questo programma …(il ponte sul Liscione) …. crea preoccupazioni….

Si sta trattando un finanziamento ad hoc per il by-pass del viadotto del Liscione.

La vecchia Bifernina che passa sul liscione sarà eliminata….per cui ci dovrà esser un by-pass.

E dopo il finanziamento della S. Vittore-Campobasso è la priorità sul tratto Campobasso-Boiano-Termoli.

La prima priorità sarà la sostituzione del ponte sul Liscione con un by-pass che aggirerà il lago e andrà sulla vecchia statale.

Lei immagina che domani mattina chiudono il lago del Liscione che succede nel lago? Quindi bisogna spostarsi dal lago.

 

 

 

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Commenti

Una risposta a “Il viadotto sul Liscione crea preoccupazioni. Lo dice l’ing. Di Grezia”

  1. Secondo queste illuminate teorie, l’incapacità imprenditoriale molisana è dovuta ad un problema infrastrutturale inteso come assenza di supporti fisici, nessun riferimento alla carenza di un progetto etico ed organizzativo in grado di puntare sulle vere caratteristiche del territorio.
    Inseguiamo obiettivi di un’era economica morta e sepolta, le capacità di pianificazione dei soggetti preposti hanno un ritardo culturale di decenni. Tutto ciò è grave, impressionantemente anacronistico.
    Queste persone non hanno la minima idea di come si organizza un sistema territoriale, è spaventoso.
    Bisogna ASSOLUTAMENTE fare piazza pulita di questi sistemi legati ad una concezione vecchia di quarant’anni.
    Spaventoso, c’è poco da aggiungere.
    Toccherà rimboccarsi le maniche per rimuovere questi stereotipi che identificano il progresso, è evidente che il progresso è altra cosa. Tocca rimboccarsi le maniche e ripartire da zero, qui non si salva niente.

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