Oggi è S. Stefano. Anche nella cripta di Epifanio.

Oggi è S. Stefano. Anche nella cripta di Epifanio.

Sul culto per S. Stefano nella valle del Volturno, associato a quello per S. Vincenzo e S.Lorenzo, non possiamo non fare riferimento alla tradizione vulturnense  del sogno che l’imperatore Costantino avrebbe fatto quando decise di fondare in quel luogo un basilica dedicata al santo di Saragozza.

La chiesa di S. Vincenzo risalirebbe al tempo di Costantino il Grande, imperatore dal 306 al 337, che l’avrebbe voluta quando, di passaggio alle sorgenti del Volturno, gli erano apparsi in sogno S. Stefano, S. Vincenzo e S. Lorenzo.

Quest’ultimo avrebbe rimproverato all’imperatore di non aver dedicato a S. Vincenzo di Saragozza alcuna chiesa, mentre si era ricordato degli altri due con le basiliche fatte edificare a Roma ed a Capua. L’imperatore in persona avrebbe indicato il luogo dove erigere la nuova chiesa a mille passi dalla sorgente del Volturno.

Su una delle pareti della Cripta di Epifanio è presentato S. Stefano sacrificato da un gruppo di lapidatori di cui rimangono visibili solamente i due di destra.
Della figura del santo rimane solo la parte superiore, comunque sufficiente a farci capire che era inginocchiato e con le braccia sollevate al cielo mentre subiva il martirio.

Ambedue gli assassini hanno un ampio mantello rigirato all’indietro ed appuntato sulla spalla destra con un grande fermaglio circolare.

E’ evidente il riferimento alle Sacre Scritture.

Si legge infatti negli Atti degli Apostoli: I testimoni deposero i mantelli ai piedi di un giovane chiamato Saulo. E lapidavano Stefano che pregava e diceva: Signore Gesù accogli il mio spirito. Poi piegate le ginocchia gridò a gran voce: Signore, non imputare loro questo peccato! E ciò detto si addormentò (Atti degli Apostoli,  7,58-60).

Ugualmente attinge alla tradizione la colorazione delle pietre, alcune delle quali sono tinte del rosso del sangue, in parte trattenute al grembo dei lapidatori che le scagliano con la mano destra, in parte ritratte in volo.

L’anima di S. Stefano appare poi all’interno della Gerusalemme Celeste, a lato del Cristo della Rivelazione.

Sulla cripta di Epifanio vedi
http://www.francovalente.it/2009/11/06/la-cripta-di-epifanio-a-s-vincenzo-al-volturno/

 

Per la descrizione si possono sentire e vedere i video:
http://www.francovalente.it/2011/08/21/franco-valente-racconta-la-cripta-di-epifanio-a-san-vincenzo-al-volturno-parte-1-di-7/

http://www.francovalente.it/2011/08/22/franco-valente-racconta-la-cripta-di-epifanio-a-san-vincenzo-al-volturno-parte-2-di-7/

http://www.francovalente.it/2011/08/23/franco-valente-racconta-la-cripta-di-epifanio-a-san-vincenzo-al-volturno-parte-3-di-7/

http://www.francovalente.it/2011/08/24/franco-valente-racconta-la-cripta-di-epifanio-a-san-vincenzo-al-volturno-parte-4-di-4/

 

 

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