Rubare il lavoro altrui senza lasciare traccia. La comunità montana del Volturno

Rubare il lavoro altrui senza lasciare traccia. La Comunità Montana del Volturno.

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Come è noto questo blog è a disposizione di chiunque voglia fare ricerche nel Molise.

E’ frutto di oltre 30 anni di ricerche personali non finanziate da alcuna amministrazione pubblica o privata.

Non ho mai chiesto contributi ad alcuno.

Ho chiesto solamente che in caso di utilizzazione del materiale da me pubblicato venisse citata la fonte mettendo in testa questa frase:
Con preghiera di citare la fonte in caso di utilizzazione del testo per motivi di studio. Questo articolo è protetto da diritti Creative Commons.

Eppure c’è chi copia a piene mani e non si degna manco di dire da dove ha copiato.

E’ il caso della Comunità Montana del Volturno che con una sfrontatezza fuori di ogni più elementare regola della buona educazione pubblica i miei scritti, copiandoli integralmente, senza mettere la fonte da cui ha prelevato i testi.

Questa mattina stavo tentando di trovare tramite Internet alcuni riferimenti di un cronista medievale e, con grande sorpresa, mi si aperta una pagina relativa al castello di Sesto Campano che mi è sembrata particolarmente interessante.

Imacon Color Scanner

Man mano che leggevo avvertivo la sensazione che l’autore dello scritto avesse fatto un ottimo lavoro perché citava fatti e circostanze che io avevo con anni di lavoro messo da parte.

Dopo qualche frase ho capito che quello scritto era mio e che era stato integralmente copiato dal mio blog.

Si tratta di una ignobile consuetudine dei nostri politici.

Non mi meraviglio più di tanto.

Dovrei far loro causa per vedere riconosciuti i miei diritti, ma preferisco sputtanarli facendo sapere come si comportano.

Solo per il piacere di far capire a che livelli siamo metto il link della Comunità Montana Volturno e quello della mia pubblicazione originaria.

http://www.comunitamontanavolturno.net/index.asp?page=comun1&com=Sesto%20Campano#

http://www.francovalente.it/2007/10/09/sesto-campano-2/

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Commenti

Una risposta a “Rubare il lavoro altrui senza lasciare traccia. La comunità montana del Volturno”

  1. Franco, se noti in fondo alla pagina incriminata, c’è un link… mozzato. Io, al posto degli autori del sito, a questo punto ti invierei una furbata come la seguente, eh eh eh:
    “Gent.lo arch. Valente, purtroppo a causa di un errore tecnico il link al Suo blog è stato pubblicato errato, ma noterà, in calce alla pagina da Lei individuata, la presenza di un URL tronco; si tratta proprio del riferimento al Suo articolo originale, riferimento purtroppo errato. Provvederemo al più presto alle dovute correzioni…”
    Ciao, ;)
    marcello

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