Sàlome e la beata Maria vergine

Sàlome e la beata Maria vergine

(dal vangelo apocrifo dello Pseudo-Matteo, 13,2-7)



Sàlome e Zelòmi lavano Cristo Bambino dopo la nascita. Cripta di Epifanio a S. Vincenzo al Volturno

Ciò detto, l’angelo ordinò di fermare il giumento, essendo giunto il tempo di partorire; comandò poi alla beata Maria di discendere dall’animale e di entrare in una grotta sotto una caverna nella quale non entrava mai la luce ma c’erano sempre tenebre, non potendo ricevere la luce del giorno. Allorché la beata Maria entro in essa, tutta si illuminò di splendore quasi fosse l’ora sesta del giorno. La luce divina illuminò la grotta in modo tale che né di giorno né di notte, fino a quando vi rimase la beata Maria, la luce non mancò.

Qui generò un maschio, circondata dagli angeli mentre nasceva. Quando nacque stette ritto sui suoi piedi, ed essi lo adorarono dicendo: Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà.

Era infatti giunta la nascita del Signore, e Giuseppe era andato alla ricerca di ostetriche. Trovatele, ritornò alla grotta e trovò Maria con il bambino che aveva generato.

Giuseppe disse alla beata Maria: Ti ho condotto le ostetriche Zelomi e Salome, rimaste davanti all’ingresso della grotta non osando entrare qui a motivo del grande splendore.
A queste parole la beata Maria sorrise. Giuseppe le disse: Non sorridere, ma sii prudente, lasciati visitare affinché vedano se, per caso, tu abbia bisogno di qualche cura.
Allora ordinò loro di entrare. Entrò Zelomi; Salome non entrò.

Zelomi disse a Maria: Permettimi di toccarti. Dopo che lei si lasciò esaminare, l’ostetrica esclamò a gran voce dicendo: Signore, Signore grande, abbi pietà. Mai si è udito, né mai si è sospettato che le mammelle possano essere piene di latte perché è nato un maschio, e la madre sia rimasta vergine. Sul neonato non vi è alcuna macchia di sangue e la partoriente non ha sentito dolore alcuno. Ha concepito vergine, vergine ha generato e vergine è rimasta.

All’udire questa voce, Salome disse: Permetti che ti tocchi e sperimenti se è vero quanto disse Zelomi.
Dopo che la beata Maria concesse di lasciarsi toccare, Salome mise la sua mano.


La mano inaridita di Sàlome. Cripta di Epifanio a S. Vincenzo al Volturno

Ma quando ritrasse la mano che aveva toccato, la mano inaridì e per il grande dolore incominciò a piangere e ad angustiarsi disperatamente gridando: Signore Dio, tu sai che io ti ho temuto sempre, e ho curato i poveri senza ricompensa, non ho mai preso nulla dalle vedove e dall’orfano, e i1 bisognoso non l’ho mai lasciato andare via da me a mani vuote. Ma ora eccomi diventata miserabile a motivo della mia incredulità, perché volli, senza motivo, provare la tua vergine.

Mentre così parlava apparve a fianco di lei un giovane di grande splendore, e le disse: Avvicinati al bambino, adoralo, toccalo con la tua mano ed egli ti salverà: egli infatti è il Salvatore del mondo e di tutti coloro che in lui sperano”.
Subito lei si avvicinò al bambino e, adorandolo, toccò un lembo dei panni nei quali era avvolto, e subito la sua mano guarì. Uscendo fuori incominciò a gridare le cose mirabili che aveva visto e sperimentato, e come era stata guarita; molti credettero a causa della sua predicazione.

Anche i pastori di pecore asserivano di avere visto degli angeli che, nel cuore della notte, cantavano un inno, lodavano il Dio del cielo e dicevano che era nato il Salvatore di tutti, che è Cristo Signore, nel quale sarà ridata la salvezza a Israele.

Una enorme stella splendeva dalla sera al mattino sopra la grotta; così grande non si era mai vista dalla creazione del mondo. I profeti che erano a Gerusalemme dicevano che questa stella segnalava la nascita di Cristo, che avrebbe realizzato la promessa fatta non solo a Israele, ma anche a tutte le genti.


La stella di Betlemme nella cripta di S. Angelo in Grotte (Isernia)

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Commenti

4 risposte a “Sàlome e la beata Maria vergine”

  1. Avatar luciana carile
    luciana carile

    perchè “ostetrica”, non sarebbe meglio “levatrice”? (per la serie: ognuno ha le sue fisime….)

    Utilizzo questo spazio per salutare caramente Giorgio Berchicci che dal commento articolato che ho letto recentemente penso che sia un assiduo

  2. Avatar VINCENZO
    VINCENZO

    Bella e particolare la stella di Betlemme nella cripta di S. Angelo in Grotte, non la conoscevo ed ancora una volta sono convinto che Franco Valente sta facendo un’opera di divulgazione e diffusione delle opere d’arte e della cultura della regione Molise veramente strepitosa.
    Investiamo in arte, mi sembra una buona Headline per il futuro e lo sviluppo della nostra bella regione. Vincenzo Manocchio Habacus Edithore Campobasso.

  3. Gesu ha avuto fratelli e sorelle ? Molti catolici dicono di no, solo perché non leggono attentamente la Sacra Bibbia, basta essere un novice nella lettura elementaria per identificare la fregature rispeto alla perpetua virginita, è evidente che Maria ha partorito almeno 6 bambini nel suo vivo:

    – Gesu ha avuto un « Fratello » chiamato Giacomo. (Marco 6:2-3; Marco 15:40; Marco 16:1)

    – San Paolo lo conferma nella lettera ai Galati (Galati 1:19). Nel caso in cui il senso della parola « Fratello » si riferisce a « Apostolo » o « Fratello in Cristo », San Paolo lo avrebbe semplicemente precisato, dicendo invece: Giacomo, il nostro Fratello !

    – In Giovanni 7:3 e Atti 1:13-14, si fa une perfetta distinzione tra « frattelli » e « apostoli », non c’è quindi piu bisogno di attribuire un’altra significazione alla parola « Fratello », perché fratello qui significa « frattelo con il sangue »

    – E non si tratta del altro Giacomo, apostolo di Gesu, siccome lui è stato assassinato nel episodio degli atti (Atti 12:2), molto prima che San Paolo ne veda Giacomo il fratello di Gesu

    – Giuseppe, il marito di Maria, non ha avuto rapporti sessuali con lei prima della nascita di Gesu, Matteo non ci precisa la condizione ulteriore del loro matrimonio! (Matteo 1:25).

    – Infine, Gesu è il primo natto della sua famiglia al quanto lo dice Luca (Luca 2:7).

    Prenda piuttosto il tempo per eggere ed esaminare attentamente questi versi e tutte le lettere di San Paolo (se ti fosse possibile, tutta la Bibbia), vedra una evidente verita : Maria Vergine pregata dalla chiesa cattolica non è la madre di Gesu ! E anché se lo fosse, DIO a vietato di preghare ai morti (Deuteronomio 18:10-11)

    Sembro stupido, lo so ! Ma lo so anché che il vero amore sta nella verita, quindi se non proclamo la verite a tutti, non sono degno di essere figlio di DIO.

    Che Dio ti benedisca e ti guida nella verita !

    NB : Scusami per il moi italiano brutto, la mia madrelingua è l’inglese !!!

  4. Gentilissimo Nash,
    il problema dei fratelli di Gesù va posto in termini diversi.
    Secondo la tradizione apocrifa S. Giuseppe prima di sposare Maria, era stato già sposato ed era rimasto vedovo con sei figli: quattro maschi (Giuda, Giusto, Giacomo, Simeone) e due femmine (Assia e Lidia).
    Giacomo dovrebbe essere uno degli apostoli (Giacomo il Minore, da non confondere con l’altro Giacomo fratello di Giovanni).
    A lui si attribuisce un vangelo non riconosciuto dalla chiesa: Il vangelo del proto-Giacomo, che racconta episodi di S. Gioacchino, S. Anna e dell’infanzia di Maria e di Cristo.
    Perciò questo Giacomo (primo vescovo di Gerusalemme) da S. Luca viene chiamato “il fratello del Signore”.
    Spero di essere stato sufficientemente chiaro e sintetico…..

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