Mi ha scritto un giovane archeologo molisano.

Brunetta, se hai gli attributi, comincia dalle Soprintendenze del Molise!!!

Franco Valente



Il Ministero per i Beni Culturali tiene nel libro paga molisano 200 dipendenti.

Una ventina lavorano (uscieri e custodi).

Un centinaio, fortunatamente per i monumenti, si grattano stancamente la pancia.

Gli altri, per interventi diretti o per omissioni, fanno danni al patrimonio archeologico nella più totale impunità (la Corte dei Conti e la Procura della Repubblica evidentemente hanno altro a cui pensare) e non sono capaci manco di attivare i servizi telematici più elementari.

Le lettere inviate per posta quasi mai hanno un riscontro. Se scrivete una lettera via Internet, col cavolo che vi rispondono. Non hanno neppure la forza di premere il tasto di ricevuta.

Le Soprintendenze del Molise sono nella più totale anarchia!

Altro che i panzoni delle Questure!

Provate ad andare sul sito  http://www.molise.beniculturali.it/index.php?it/7/chi-siamo

Vi si aprirà un’anonima finestra dove riuscirete a leggere:
Copyright 2007 Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Molise -Sito sviluppato da – Plaganet | Disclaimer Pagina creata il 23/05/2007, ultima modifica 17/10/2008

Il resto è una serie di pagine vuote che sono costate decine di migliaia di euri a noi contribuenti.

Tutte rigorosamente vuote, salvo alcune, sul cui contenuto archeologico-culinario preferisco passare sopra e che trovate al seguente indirizzo:
http://www.molise.beniculturali.it/index.php?it/32/luoghi-della-cultura-in-regione

Se provate a cercare la bibliografia, dal 2007 leggerete:
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Mi ha scritto un carissimo amico, giovane archeologo, ormai sconfortato.

Ciao Franco,
stavo per cercare un pò di informazioni utili per il lavoro di tesi che dovrò svolgere con la scuola e indovina cosa ho scoperto?
Tutti i portali web delle soprintendenze d’Italia, almeno quasi tutte, offrono un minimo di informazioni e contatti, corredati da un minimo di notizie storiche del territorio, dell’organizzazione museale, delle mostre e quant’altro!
Nel nostro splendido portale oltre a non esserci nulla, uno sfondo nero occupa la maggiorparte dello schermo e nessuna informazione, neanche quelle di base sono offerte all’utente a meno che non abbia effettuato un login……indovina un po???
ho provato a registrarmi 3 volte con diversi indirizzi email ed ogni volta che ho finito la procedura, nella quale mi si sottolinea essere avvenuta con successo, l’accesso risulta impossibile ( spiegazione: email o password errata).

http://www.molise.beniculturali.it/index.php?it/7/chi-siamo

CHI SIAMO?

non puoi neanche sapere chi sono!!?? ahahahahah
il sito è stato creato il 23-05-07, l’ultimo aggiornamento 17-10-08….l’unica cosa che puoi trovare sul portale della cultura più importante della nostra regione sono 4 foto messe in croce senza neanche un minimo di didascalia…..roba da denuncia no??

ti mando i miei saluti e spero d’incontrarti nei prossimi giorni quando verrò per le elezioni….
a presto
(Segue la firma)

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Commenti

15 risposte a “Mi ha scritto un giovane archeologo molisano.”

  1. Caro Franco, e caro archeolgo,
    questa è la triste realtà del Mibac in italia. Tutto è lasciato alla libera iniziativa. I mezzi sono sempre meno, così qualcuno decide lo stesso di fare, mentre altri si adagiano. Io cominciai nel 1980, credendo che il giovane Mibac, che allora si chiamava ancora beni culturali e ambientali, dovesse diventare il più imporatante ministero, considerando l’imporatnza del patrimonio che conserviamo. Invece niente di quanto vaticinato avvenne. Anzi la burocrazia prese sempre più piede. Si può cominciare chiedendo a voce alta che venga fatto qualcosa almeno, coinvolgendo la popolazione con raccolte firme. In altre regioni le Direzioni regionali, funzionano, organizzano, promuovono, coordinano tutte le attività di valorizzazione e promozione. Anche perchè il Direttore Regionale è un direttore generale, con il relativo stipendio.
    saluti

  2. Avatar Marina
    Marina

    Purtroppo questa è l’Italia.. e peggio ancora.. questo è il Molise. Ammiro l’architetto Valente perchè in pochi come lui hanno il coraggio di parlare a voce alta. Forse si ha paura di dire la verità , ma se tutti continuassimo così,questo mondo.. e soprattutto la Nostra terra finirebbe a rotoli.. se già non lo è!

  3. Cara Marina,
    dici bene, questo è il molise, perchè se guardi altri siti ti rendi conto della differenza. Ma come già segnalato in altri commenti, ci sono delle cose in giro per il molise, ad esempio il Verlascio a Venafro, che in altre regioni avrebbero un rislato molto maggiore, quindi ben vengano le segnalazioni, ma che non restino lettera morta. Alle volte facciamo seguire i fatti o meglio il controllo su quanto viene fatto.
    saluti

  4. Avatar Marina
    Marina

    Io ammiro molto le persone che riescono a dire le cose che non vanno , non è da tutti avere coraggio di schierarsi contro i politici soprattutto. Anche io ,forse come tanti sogno un Molise diverso, politicamente e culturalmente. La nostra Regione potrebbe essere valorizzata sfruttando le risorse al massimo e invece più andiamo avanti e più mi accorgo che in Molise,indipendentemente dalla destra o dalla sinistra, le cose rimangono sempre tali e non cambieranno MAI. Non sono una persona che crea polemiche, ma in questo caso sono convintissima che nella nostra Regione si potrebbe fare molto a livello politico e di valorizzazione,parola che qui non conoscono affatto.
    Cordiali Saluti
    Marina

  5. Avatar franco valente
    franco valente

    Carissima Marina,
    ogni tanto mi viene voglia di farmi i fatti miei. Ne guadagnerei in ogni senso, escluso quello morale.
    Amo il Molise ed i Molisani e sento che molte responsabilità, sulle cose che non vanno, gravano su noi che cominciamo ad avere una certa età. Purtroppo, quando eravamo giovani, forse non abbiamo capito cosa stava succedendo.
    Ora dovreste essere voi giovani a muovere qualcosa. Sollecitare qualche riflessione sul futuro che non appare particolarmente radioso.
    Bisognerebbe incazzarsi un po’ di più e pretendere che questa classe politica, il più delle volte mediocre, si metta da parte.
    Non per l’età, ma per la mediocrità….
    Ovviamente è pura utopia… e allora io continuo. Pur con il rischio di passare per matto.
    Grazie per la tua attenzione.

  6. E’ questione di intraprendenza. Alla mia giovane età non credo più alle “promesse” MAI mantenute dei politici,credo solo ci sia bisogno di qualcuno che ami semplicemente la nostra terra e che cerchi di fare le cose non per prendere uno stipendio ma perchè si ha una vocazione per quello che si fa. Come ogni mestiere, ognuno dovrebbe fare il suo dovere,ma qui , sarà anche per colpa della gente ignorante che ci circonda,qualunque persona si voti,è sempre la stessa storia. Una volta un docente universitario mi chiese a malincuore come mai il comune della mia città non facesse qualcosa per valorizzarla maggiormente e che sarebbero stati disponibili a creare un progetto università-comune. Poi mi sono chiesta; ma se non sono stati capaci di lottare per il nostro ospedale , importantissimo anche per il circondario,figuriamoci se sono capaci di valorizzare la città.
    Ho imparato anche che quando i giovani hanno un progetto importante da portare avanti,c’è sempre qualcuno pronto a “comprarselo” in un modo o nell’altro. Io lotto e continuerò a lottare per un futuro diverso e soprattutto per un Molise DIVERSO.

  7. Cara Marina,
    anche in Piemonte, dove risiedo, non credere che sia un paradiso, però cerchiamo di controllare quello che fanno i dirigenti, soprattutto quelli di carriera. Lavoro da tanti nel Mibac, sono entrato credenbdo che il mio Ministero potesse divenatre importantissimo, ed invece mi sbagfliavo, però a Torino certchiamo di controllare quello che la pare scientifica studia, come sindacato, cerchiamo di proporre misure alternative, con poche speranze invero, però proviamo lo stesso. Forse ha ragione Franco quando dice che da giovani non ci siamo resi conto cosa poteva succedere, però confido che i giovani nonperdano la speranza di conservare la loro STORIA (in maiuscolo) perchè possano passarLa ai Propri figli.
    cordiali saluti

  8. Caro Luigi,io ormai credo che per creare,trasformare questa terra ci sia bisogno di tanta volontà. Probabilmente sono troppo ingenua o sbaglio ad illudermi e pensare che a volte basterebbero piccole cose per migliorare paesi,città e regioni. Più di una volta ho scritto alla sovraintendenza dei beni culturali del Molise , per saperne di più sullo stato di conservazione dell’anfiteatro e dei resti romani.. NESSUNA RISPOSTA. Ma continiamo sempre a ripeterci che l’Italia funziona in questa maniera!

    Dovrò studiare ancora molto e dovrò ancora decidere che sbocchi prendere,ma vorrei sapere gentilmente,sempre se le fa piacere che percorso di studi ha conseguito e che gavetta ha fatto per lavorare al Mibac.
    La ringrazio.
    Cordiali Saluti

  9. cara e giovane Marina,
    io non sono nella parte scientifica del Mibac, sono nella parte che lavora tutti i giorni a contatto col pubblico, e sono entrato tramite concorso pubblico nel 1980. Però hanno esperito un concorso da poco tempo, se lo hai perso è un peccato. Se vuoi entrare nella parte scientifica, la gavetta è molto lunga e richiede alle spalle una buona dote economica, dato che devi dedicare molto tempo e molte risorese per la tua formazione. Di solito i giovanissimi, cominciano con il volontariato, o al massimo società cooperativa per schedare dati o reperti per le soprintrendenze. Certo che avere le conoscenze giuste aiuta.
    buona fortuna e tanti auguri.
    P.S. Puoi prendere in esame la possibilità di lavorare al nord, visto le gravi carenze organiche che si paventano nel nostro Ministero.
    saluti carissimi

  10. Buonasera,
    diciamo che l’ispirazione per il Mibac è recente; ho solo 20 anni e sono al secondo anno del corso di laurea in scienze turistiche alla facoltà di economia. L’anno scorso ho fatto la domanda e il colloquio per il servizio civile comunale(tra l’altro mi è stato anche detto che c’erano persone laureate e quindi avrei praticamente potuto ritirarmi visto che avevo 19 anni!!).
    Ma dato che sono una persona determinata , continuerò a compilare domande e fare colloqui se occorre anche fino a 28 anni,vista la mia passione e la mia competenza.
    Sono a metà del mio percorso,ci vorrà ancora del tempo per la laurea ma inizio a pensare alla laurea magistrale che mi piacerebbe prendere in seguito; ad esempio quella in archeologia beni culturali e turismo; è un settore che mi appassiona molto. Secondo il suo parere per il settore scientifico del Mibac che specialistica dovrei seguire?
    La ringrazio molto per i suoi consigli.

  11. Buon giorno,
    quello che è veramente importante è afre cose che ti interessano veramente, visto nche la gavetta è lunga, quindi l’impegno deve essere costante, poichè nel nostro ministero (almeno nel nord Italia) i funzionari vivono la professione come una missione.
    quindi regolati e tanti auguri
    P.S. la determinazione è cosa buona e sicuramente col tempo aiuta.
    di nuovo saluti

  12. La ringrazio per i suoi consigli.
    Saluti anche a lei

  13. Avatar franco la belva
    franco la belva

    Ebbene in Molise meglio a Venafro abbiamo delle meraviglie ancora da scoprire, personalmente ne ho viste poche e sono rimasto contentissimo per la bellezza, grazie a te caro Franco le finiamo di scoprire. L’amministrazione comunale se ne frega come il nostro presidente Iorio, pensano a cazzeggiare e a non risolvere problemi seri come scuola, ospedale e antichità da riscoprire (vabbè che manco lore le conoscono e le capiscono), litigano in consiglio e pensano solo a cavoli loro e solo tu, caro Franco hai il coraggio di dirlo. Hai nragione sono una massa di PECORONI. Io mi auguro da Venafrano e per i miei figli che le cose si aggiustino, altrimenti Venafro è morta.

  14. Avatar franco la belva
    franco la belva

    Ecco, quello fa quella “meza cazetta” dorme, il Molise neanche lo conosce.

  15. Cars and houses are not very cheap and not every person is able to buy it. However, personal loans are invented to aid people in such situations.

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