Un invito alla sottoscrizione di una istanza per salvare l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente

Un invito alla sottoscrizione di una istanza per salvare l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente
Ho ricevuto dal carissimo prof. Gaetano Sabatini la nota che segue. In genere questo sito non si occupa di questioni che vanno fuori dei limiti regionali, tuttavia per un mio particolare affetto verso queste parti del globo sento il dovere civico di estendere l’invito a tutti gli uomini di buona volontà che, leggendo queste pagine, vorranno considerare l’importanza di una firma per la sopravvivenza di un Istituto che, tra mille difficoltà, rappresenta un raro riferimento di alto livello culturale in questo mondo che sembra condannato all’autodistruzione e all’autoisolamento.
F.V.

Cari Amici e Colleghi,
nel decreto di carattere finanziario di recente approvazione, è stata
prevista la chiusura dell’IsIAO (Istituto Italiano per l’Africa e
l’Oriente), miracolosamente salvato all’ultimo minuto dalla scure della
finanziaria del 2007 e ora bollato sbrigativamente come “ente pubblico
inutile” alla stregua di numerosi altri di carattere culturale e
scientifico.
Al contrario, come certamente saprete, l’IsIAO non è solo una delle
istituzioni italiane più prestigiose nella sua specifica area di attività,
ma è anche unico per la quantità e la qualità dei materiali che
custodisce, provenienti da spedizioni scientifiche che hanno fatto la
storia degli studi italiani nel campo delle culture asiatiche e africane.
Basti citare a questo riguardo il nome di Giuseppe Tucci.
La minaccia della scellerata chiusura dell’IsIAO ha provocato molte
reazioni negative, ma se non si realizza uno sforzo collettivo, questa
sarà esecutiva e segnerà la fine di un grande istituto culturale italiano,
come della sua biblioteca specializzata e di tutti gli studi, le ricerche
e le spedizioni susseguitesi sin dalla sua fondazione…
Per questo motivo, vi invito ad unirvi alla sottoscrizione di una lettera
aperta inidirizzata al Presidente della Repubblica affinché intervenga per
espungere l’IsIAO dalla lista dei cosiddetti “enti pubblici inutili”.
Potete trovarla all’indirizzo web:
http://www.giuseppetucci.isiao.it/
Vi ringrazio per la vostra attenzione e, se siete d’accordo con
l’iniziativa, vi prego caldamente di perdere qualche minuto del vostro
tempo per inoltrare questo messaggio.
Grazie e molti cordiali saluti,

Gaetano Sabatini
—————-
Ordinario di Storia economica
Dipartimento di Studi storici, geografici e antropologici
Università degli Studi di Roma 3

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