Venafro19 settembre 2007
di Franco Valente
Via Maiella sarà dedicata ad Attila flagellum Dei – Pronta la lapide

(foto da www.venafrano.com)
A Venafro c’era una bella via che portava all’antico convento fondato da Celestino V che nel 1274 lo dedicò a S. Spirito di Maiella.
Su via Maiella, passò lo stesso Celestino V quando, vestito come un Re ed un Papa, andava a raccogliere l’eredità di S. Pietro a Napoli il 16 ottobre 1294.
Sulla stessa via Celestino V ritornò, scortato come un prigioniero, quando nel maggio del 1295,provenendo da Vieste ormai non più papa, fece tappa a Venafro e fu ospitato nel suo convento. In quella occasione, racconta il Celidonio, fu circondato dalla folla venafrana e, avanzato negli anni, operò due miracoli guarendo dalla cecità un venafrano che rispondeva al nome di Pietro di Nicola Malapezza e restituendo la parola ad un bambino di 12 anni muto dalla nascita.

(foto da www.venafrano.com)
Ovviamente gli Amministratori Comunali di Venafro conoscono bene questi episodi e si stanno muovendo opportunamente per cancellarne la memoria con una significativa opera di smantellamento del marciapiedi utilizzato dai ragazzi per andare a scuola.

(foto da www.venafrano.com)
Per chiudere in bellezza l’Amministrazione comunale di Venafro, con il beneplacito del Prefetto di Isernia che sta attentissimo per evitare di sospenderla, ha cominciato a sistemare via Maiella per dedicarla ad Attila, re degli Unni e flagello di Dio.
Già ordinata la lapide che in pietra di S. Nazzario sarà posta all’altezza della scomparsa chiesa di S. Andrea:
A imperituro ricordo dell’Assessore che occupò la poltrona dei Lavori Pubblici nella Giunta Comunale,
questa Amministrazione di Venafro,
ispirandosi ai principi pianificatori di
Attila re degli Unni e flagello di Dio,
pose questa lapide
Intanto l’Attila nostrano si gode il paesaggio urbano che ha trasformato alle sorgenti di Venafro dove, dopo aver fatto riversare centinaia di metri cubi di ghiaia nel luogo più bello della città, ha creato la famosa “spiaggia delle papere” (a destra nella foto).


Lascia un commento