Da oggi www.francovalente.it apre una discussione tematica sul futuro di Venafro
I nostri amministratori hanno distrutto Venafro
Mandiamoli a casa con gioia e lavoriamo insieme per ricostruire la città
COME MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA QUANDO MANCA UN DISEGNO MORALE DELLA CITTA’
Prima di tutto si deve scrivere una Regola Morale dell’Urbanistica
A seguito di operazioni urbanistiche di estrema superficialità il territorio di Venafro è stato sottoposto ad una serie di manomissioni che impongono una puntuale e decisa azione di recupero urbanistico ed ambientale.
Di fronte alla grande occasione di uno sviluppo urbano in cui le nuove abitazioni potevano nascere seguendo criteri ambientali comunque compatibili con le necessità imprenditoriali, a Venafro si è seguito il criterio dell’edificazione selvaggia.
E’ davanti agli occhi di tutti il caos urbanistico, il disastro delle strade, la pericolosità dei marciapiedi, l’assenza di adeguate aree di sosta, il disordine della circolazione stradale.
Nessuno può affermare che oggi Venafro sia gradevole dal punto di vista architettonico ed ambientale. Se qualcosa funziona si deve quasi esclusivamente al caso.
Una rete di distribuzione dell’acqua irrazionale e bucata come un colabrodo. Un sistema di illuminazione pubblica inefficiente e pericolosa.
Ma i danni maggiori sono accaduti negli ultimi anni, quando l’amministrazione è passata nelle mani di un solo imprenditore che si è nominata una giunta a proprio uso e consumo definendola Città Ideale.
L’aspetto grave sta nel fatto che in questo momento la maggioranza che amministra la città, che oggettivamente è il braccio operativo dell’imprenditore, sta cercando di modificare le Regole Morali dell’Urbanistica per far passare la cultura della speculazione edilizia fine a se stessa.
Cosa fare?
Cominciamo a parlarne.
I commenti offensivi o penalmente perseguibili, a giudizio dell’amministrazione del blog saranno immediatamente rimossi. Comunque chi li scrive se ne assume la responsabilità.

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