Avanti verso il cambiamento! (1)

Da oggi www.francovalente.it apre una discussione tematica sul futuro di Venafro

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I nostri amministratori hanno distrutto Venafro

Mandiamoli a casa con gioia e lavoriamo insieme per ricostruire la città

COME MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA QUANDO MANCA UN DISEGNO MORALE DELLA CITTA’

Prima di tutto si deve scrivere una Regola Morale dell’Urbanistica

A seguito di operazioni urbanistiche di estrema superficialità il territorio di Venafro è stato sottoposto ad una serie di manomissioni che impongono una puntuale e decisa azione di recupero urbanistico ed ambientale.

Di fronte alla grande occasione di uno sviluppo urbano in cui le nuove abitazioni potevano nascere seguendo criteri ambientali comunque compatibili con le necessità imprenditoriali, a Venafro si è seguito il criterio dell’edificazione selvaggia.

E’ davanti agli occhi di tutti il caos urbanistico, il disastro delle strade, la pericolosità dei marciapiedi, l’assenza di adeguate aree di sosta, il disordine della circolazione stradale.

Nessuno può affermare che oggi Venafro sia gradevole dal punto di vista architettonico ed ambientale. Se qualcosa funziona si deve quasi esclusivamente al caso.

Una rete di distribuzione dell’acqua irrazionale e bucata come un colabrodo. Un sistema di illuminazione pubblica inefficiente e pericolosa.

Ma i danni maggiori sono accaduti negli ultimi anni, quando l’amministrazione è passata nelle mani di un solo imprenditore che si è nominata una giunta a proprio uso e consumo definendola Città Ideale.

L’aspetto grave sta nel fatto che in questo momento la maggioranza che amministra la città, che oggettivamente è il braccio operativo dell’imprenditore, sta cercando di modificare le Regole Morali dell’Urbanistica per far passare la cultura della speculazione edilizia fine a se stessa.

Cosa fare?

Cominciamo a parlarne.

I commenti offensivi o penalmente perseguibili, a giudizio dell’amministrazione del blog saranno immediatamente rimossi. Comunque chi li scrive se ne assume la responsabilità.

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Commenti

6 risposte a “Avanti verso il cambiamento! (1)”

  1. Avatar Carmine
    Carmine

    Caro Franco..cosa fare ? lo sai benissimo che cambiare la testa delle persone, specialmente del Venafrano è impresa ardua e difficile..” a lavare la capa al ciuccio ci si spreca tempo, acqua e sapone” come dicevano i nostri avi ! L’impresa più difficile è scuotere le coscienze di coloro che fino ad oggi hanno orientato i loro voti verso coloro che hanno portato la città ai livelli più bassi che memoria ricordi. Svincolarsi dalla sudditanza di begeri e arroganti personaggi che tutto hanno tranne la mentalità del buon amministratore e dell’ottimo politico, oltre che l’amore per la propria terra, delle proprie origini, dei propri concittadini. Dov’è quello che il caro e compianto Giovannino Atella amava definire nella sua trasmissione radiofonica il ” venafrano verace” ??? E’ una cultura e una mentalità che si è andata man mano perdendo con il trascorrere degli anni, surclassata da affarismi, speculazioni, personalismi sciatti, etc che hanno visto l’ascesa di “pacchiani personaggi” che come suol dirsi in dialetto ” fann i uall’ n’goppa alla munnezza” !! Spero veramente chequesta sia la volta buona e che i giovani si diano veramente da fare coinvolgendo sopratutto le loro famiglie in quella che dovrà essere una vera battaglia per costruire un futuro per la loro ” futura famiglia” !
    Salutoni

  2. carissimo franco,
    vorrei che venafro cambiasse per i miei meravigliosi figli che stanno crescendo in una scuola fatta di containers, in un paese senza un cinema ne una piscina coperta e dove una palestra diventa un palazzetto dello sport.
    ciao!

  3. Come crede di attuare questo cambiamento? Non le sembra che pensare solo all’urbanistica e all’ambiente sia un pò poco?
    Davide

  4. Avatar carmine c.
    carmine c.

    caro franco…le cose da fare a venafro sono tantissime…tutti a si augurano che la prossima amministrazione….chiunque essa sia..invece di pensare solo hai propri profitti pensi anche un po’ a rivalutare la bellezza del paese ( esempio lampante il verlascio..)a creare strutture per i giovani…es: piscina…cinema…a sistemare una volta per tutte la situazione della scuola elementare…1 circolo…abbellire un po la nostra citta’ insomma….cominciando ovviamente dalle cose piu’ importanti…cavolo
    franco..anche se natio di venafro io sono qua dal 1977…e sinceramente in 30 anni…non ho visto un cambiamento….anzi forse qualche cosa buona che c’era all’epoca è andata ..come si dice…” a ball p’l’acqua”..certo diamo
    la colpa ai cittadini che vanno al voto …noi li abbiamo messi “la’”…pero chi vincera’ le prossime elezioni faccia un esame di coscienza…e una volta per tutte pensasse al benessere dei cittadini di venafro…
    VENAFRO SIA PIU’ VIVIBILE…
    e che sia piu’ considerata dalla regione molise.
    ciao FRANCO…un salutone…

  5. […] dai primi commenti (Carmine, Lino, Davide) per immaginare come si possa arrivare ad una città […]

  6. Caro Franco,
    una volta mi sono permesso di parlare con un nostro attuale amministratore e gli ho fatto questa domanda:
    “l’età della vita sostanzialmente si possono riassumere in 5 fasi,
    1- neonato-bambino;
    2 -adolescente-giovane;
    3 adulto/genitore;
    4 anziano/nonno;
    5 morte;
    voi cosa avete fatto e come tutelate queste fasi della vita nella nostra città?”
    e mi sono permesso di dargli una risposta, e cioè:
    niente!
    i neonati: non c’è e non è previsto asilo nido,
    bambini: le strutture scolastiche parlano da sole, basta vedere dove mandiamo a scuola i nostri figlie e dove hanno previsto di costruire “il polo” scolastico
    gli adolescenti e giovani…meglio on parlarne…strutture sportive, ricreative inestitenti
    adulti-genitori: altro vuoto profondo!
    cosi come le colonne della società, anziani-nonni,
    infine i morti:
    visto come li trattiamo…e pensare che lì ci andremo tutti..cioè nella “monnezza”
    ciao e grazie dell’opportunità

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