Quando staccare la spina è moralmente giusto. Anzi auspicabile.

Quando staccare la spina è moralmente giusto. Anzi auspicabile.
Spero intervenga il Papa
Franco Valente
In questi giorni ha preso di nuovo vigore la questione etico-morale del distacco della spina.
Secondo me c’è un caso che non comporta alcun problema morale: staccare la spina a Macchiarola.
Dico di più: in questa circostanza la scomparsa dalla scena politica di una segretaria che si mantiene in vita per far morire gli altri dovrebbe essere sollecitato anche dal Papa che è sempre sensibile alle questioni morali.
Nel nostro caso la soppressione di un Segretario politico appare una necessità ineludibile proprio per garantire la vita degli altri.

A volte penso che l’atteggiamento della Macchiarola  abbia qualcosa di attinente alla violazione di strutture cimiteriali. Di fronte alla rassegnata morte biologica del Partito Democratico in balia del berlusconesimo, il modo di fare della Segretaria regionale sembrerebbe rientrare nella tipologia penale del vilipendio di cadavere, ma poi mi rendo conto che forse è accaduto più semplicemente che le cellule politiche del suo cervello sono ormai scollegate.

Io non so dove vuole arrivare. Ormai i cadaveri eccellenti già sono usciti dai loculi e si sono trasferiti in un recinto secondario della Gerusalemme Celeste, una specie di Limbo della Libertà dove si rimane (senza perdere le ricche prebende) in attesa di una resurrezione che non arriverà mai.

Se ne sono andati come gli zombi senza neppure ringraziare chi aveva dato loro la vita ed ora vivono nella terra sconsacrata dei traditori.

Non è vero che la politica sia fatta così. Sono i traditori che fanno così.

Ho l’impressione che la Macchiarola in questo contesto teologico-politico sia convinta di essere ancora in vita e mi sono chiesto per quale motivo ancora non abbia deciso di togliere il disturbo.
La risposta è facile. Ormai la sua vita è solo vegetale e si trova nella situazione in cui da sola non è in grado di staccare la spina.
Aiutiamola!

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Commenti

3 risposte a “Quando staccare la spina è moralmente giusto. Anzi auspicabile.”

  1. Avatar Roberto Cofelice
    Roberto Cofelice

    Difficile dare torto a così sacrosante deduzioni e considerazioni.
    Mi permetto di aggiungere, proseguendo con il paragone “elettrico”, che, a mio parere, nel caso in cui non provvederanno coloro di dovere al distacco della spina, subentrerà il gestore della fornitura a staccare il contatore. Infatti, è difficile spiegare ad un comune mortale come il sottoscritto perchè dare un voto ad un partito come il PD che nelle poche amministrazioni rimastegli mostra dei comportamenti al limite delle psicopatologie più acute.
    Come dare torto ad esponenti delle fantomatiche Libertà (loro) che affermano che il centrosinistra si è dimostrato incapace di governare finanche un condominio?
    Personalmente mi aspetterei che di fronte ad una disfatta paragonabile per taluni aspetti solo alla ritirata dalla Russia dell’Armir, il segretario e la dirigenza del pd rassegnassero le proprie dimissioni per avviare una nuova fase; ma, come ben noto, in Italia nessuno è colpevole di nulla. Così tutto resta invariato e siamo costretti a sorbirci le ridicole (ed indegne) giustificazioni di ex rappresentanti del centrosinistra che passano al centrodestra elogiando la politica del fare (gli affari propri), rassegnandoci a consegnare fra pochissimo tutta la regione a tale politica…

  2. Avatar Ing. Luigi Bucci
    Ing. Luigi Bucci

    Cuasalese, come sempre sei puntuale.

  3. Avatar Giuseppe Zio
    Giuseppe Zio

    Caro Franco,
    il tuo parere medico-politico non fa alcuna grinza, anzi, io inviterei tutti a sottoscriverlo per evitare l’accanimento terapeutico all’interessata e l’indesiderata morte di un progetto politico per il quale Tanti uomini di buona volontà, hanno creduto e, come ti ho spiegato, spesso ci hanno rimesso anche di proprio.
    Vogliamo lanciare una raccolta di firme seria da far pubblicare su tutti i giornali e da mandare a Roma a Veltroni (non all’ex Ministro dell’Istruzione, amico di Ruta, che quello è capace di cestinarla!)e a tutte le sedi del P.D. operanti e a tutti i giornali?!
    Sappiamo far crescere un movimento dal basso che parte da gente che non ha ancvora raschiato il fondo dell’etica e della morale politica!?
    Ti saluto

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