Arte, architettura e malcostumeVenafro

Villa comunale di Venafro: la villa degli orrori

By 22 Agosto 2012 5 Comments

Questa mattina alle ore 8 mi sono recato nella Villa Comunale di Venafro.

E’ stata l’occasione per fare una passeggiata nella villa comunale che una cartellone abusivo collocato sul muro di cinta annuncia essere stata rimessa a posto e tenuta in perfette condizioni per fare un piacere alla città di Venafro ricevendo come contropartita l’autorizzazione a tenere un chiosco bar di dimensioni industriali esattamente al centro di essa.

A cominciare dalla ghiaia sparsa in maniera che un handicappato (o la carrozzina di un bambino) sia impossibilitato ad accedere.

In effetti l’unica parte ben tenuta è l’area immediatamente vicina al mega-chiosco.


QUESTO SAREBBE UN CHIOSCO!

Il resto è disastro.


COSI’ SI PRESENTANO I CORDOLI DELLE AIUOLE

Per ora mi limito a pubblicare le foto perché ho altre cose da fare, ma sulla questione tornerò perché non è possibile che un popolo incapace di ribellarsi alle prevaricazioni di privati che si appropriano del bene pubblico debba continuare a subire mentre la pubblica autorità, compresi i Vigili Sanitari, il comando della Polizia Municipale, i Commissari Prefettizi (ben DUE per vigilare sulla gestione della città!) nulla facciano a tutela della pubblica amministrazione nel vedere rispettate le norme che regolano le attività sul verde pubblico di Venafro.


VI PARE NORMALE CHE UN BAMBINO POSSA GIOCARE SU QUESTO ATTREZZO ARRUGGINITO CONTORNATO DA UN PIANO DOVE LA POLVERE SI ALZA FINO AD ENTRARTI NEI POLMONI!

SONO COSE CHE SI VEDONO IN TELEVISIONE ALLA PERIFERIA DI PAESI BOMBARDATI!


QUESTA SAREBBE LA SISTEMAZIONE DELLA SORGENTE DI VENAFRO? TELI DI PLASTICA IGNOBILMENTE ADAGIATI SUL FONDO!


VI SEMBRA QUESTO IL LUOGO DOVE POSIZIONARE IL SECCHIONE DELLA MONNEZZA?


IN QUESTO MODO SI TENGONO LE PARETI DELLA VILLA?


VI SEMBRA UNA BELLA COSA QUESTO DISORDINE? PEZZI DI CEMENTO PERICOLOSISSIMI ABBANDONATI NELLE AIUOLE  (ammesso che si possano chiamare aiuole)!


IN QUESTO MODO DEVONO RIMANERE I MURI DELLA VILLA?


COSI’ SI TIENE PULITO L’INGRESSO?


COSI’ IL TITOLARE DELLA CONCESSIONE DELLA VILLA AMA LA CITTA’ DI VENAFRO?


QUESTA E’ L’AREA PROTETTA PER I GIOCHI DEI BAMBINI?
Qui dentro dovrebbero essere lasciati i bambini che muovono i primi passi?


QUESTO E’ UN MODO DECENTE DI TENERE IL PRATO?

 

E intanto Oscar Pozzobon si rigira nella tomba….

 

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  • Giovanni Venuto ha detto:

    Il tuo commento…
    Bgiorno Franco,
    mi dispiace qusta volta NON sono daccordo, con i l tuo commento e
    le Foto della Villa Comunale. Io portavo e porto spesso mia nipote di
    1 anno e 9 mesi, in Villa per passare un po’ di tempo a giocare e a
    prendere un po’ d’aria. PRIMA dei lavori del Gruppo SCARABEO se
    lo desideri ti posso inviaare le FOTO di com’era la situazione della VILLA. Certamente ora NON è ancora ottimale, pero’ guarda caso
    le FREQUENZE di cittadini Venafrani e NON sono aumentate del
    250% al giorno, per NON parlare della Manifestazioni che si sono
    svolte questa estate. Il TORNEO di Pallacanestro per 10 gg. ha visto
    atleti di tutte le eta’ e centinaia di spettatori giocare e assistere al
    Torneo. Oggi iniziera’ il TORNEO di PALLAVOLO ed stata istallata
    un oppia Gradinata (TEMPORANEA) per gli spettatori a cura della
    Soc. Sportiva che organizza. Una settimana fa c’è stata una RIUSCITISSIMA serata organizzata da giovani VENAFRANI per
    l’elezione di MISS da inviare a Finali Nazionali etc.etc.etc.
    per quanto riguarda il BAR (In struttura in LEGNO) e NON FISSA
    non è gigantesco, ed è una delle cose piu’ apprezzate da coloro che
    frequentano la VILLA.
    Quando una cosa va bene alla maggioranza degli utenti/cittadini
    di TUTTE le ETA’ va RISPETTATA, perche’ CRITICARE SEMPRE
    E’ UMANO ma PERSEVERARE spesso PUO’ ESSERE DIABOLICO e con RISULTATI …………IL mio commento è dovuto, perche’ stimo
    l’amico Franco VALENTE, che sono certo accettera’ questo punto di vista. un abbraccio Giovanni venuto

  • Franco Valente ha detto:

    Caro Giovanni,
    pubblico il tuo punto di vista solo ora perché in questo momento mi metto davanti al computer.
    Non so a quale libro leggi e cosa ti ha spinto a tutelare la trasgressione sistematica delle regole.
    Prima di tutto la par-condicio per chi vive di commercio.
    Se a Venafro un barista qualsiasi vuole mettere l’ombrellone davanti al bar deve pagare la tassa per l’occupazione del suolo.
    Nella villa comunale di Venafro questo casotto-bar è al di fuori di ogni regola. La villa comunale ora sta a disposizione gratuitamente del tuo amico titolare di una concessione che, in cambio di questo abuso, utilizza il verde pubblico (dove si scrive notoriamente “VIETATO CALPESTARE LE AIUOLE”) per tenervi i tavoli, le sedie e il deposito delle cassette della birra.
    Se io chiedessi l’autorizzazione a tenere un casotto-bar sulla piazza del Mercato o della Stazione offrendo in cambio di passare la scopa quando ho tempo, mi prenderebbero a calci in culo.
    Al tuo amico è consentito appropriarsi dell’intera villa comunale, non pagare un euro di occupazione, camminare e poggiare tavoli sulle aiuole e tu mi parli di miglioramento dei luoghi.
    Ma fammi il piacere!
    Siamo di fronte a bestialità inaudite e solo persone che condividono un tal modo di agire possono dare ragione a chi fa un uso irregolare (per non usare altri termini) di una concessione data in una maniera del tutto originale (sempre per non usare altri termini).
    Tu vuoi giustificare l’ingiustificabile.
    Le immagini parlano da sole, a meno che a casa tua quello che vedi nelle foto rappresenta un modo normale sul piano estetico e igienico.
    Non aggiungo altro perché non mi va manco di parlarne.
    Perciò il dibattito, per quel che mi riguarda, è chiuso.

  • io penso che questo giovanni venuto non esista proprio , sono le classiche invenzioni di questi elcomici prepotenti. sono loro stesso che se li scrivono i testi e alla fine ci credono pure.

  • Franco Valente ha detto:

    Gentile lettore anonimo, purtroppo devo contraddirla. Giovanni Venuto è uno stimato professionista che vive a Venafro.
    E’ proprio questa circostanza che mi fa arrabbiare.
    A Venafro si può fare tutto. L’importante è riuscire a prendere in mano.
    La questione del cartellone pubblicitario messo sul muro esterno della Villa è di un gravità unica. Una pubblicità gratuita alla faccia di una cittadinanza che vi passa davanti e ritiene che a questi signori ormai sia tutto dovuto.
    Se lasci la macchina per qualche minuto senza tiket sulle strisce blu, giustamente arriva il vigile e ti fa 37 euro di multa.
    Questo signore tiene abusivamente questo cartello pubblicitario da due anni e il Comando Vigili Urbani tiene il prosciutto sugli occhi.
    Perciò mi arrabbio alle parole del sig. Venuto.
    Sono una sollecitazione a trasgredire le regole.

  • paolo ha detto:

    certo c’è ancora da migliorare

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