Categoria: Antichità romane
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FORLI DEL SANNIO, l’antico FORUM JULII. Una scomparsa epigrafe di Venafro riapre la questione
All’inizio del secolo scorso Giambattista Masciotta ebbe una bella intuizione quando, occupandosi della monografia su Forli del Sannio e trascrivendo il termine Forulum dal Catalogo dei Baroni, ritenne che il nome derivasse da una funzione particolare che aveva quel luogo in epoca romana. Forli del Sannio poteva essere stato un Forum (luogo di parlamento pubblico,…
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E’ di Diomede, fondatore di Venafro. Anatomia di una statua al Museo Archeologico di S. Chiara.
E’ di Diomede, fondatore di Venafro Ne sono certo! Ecco perché . E’ sicuramente semplice ritenere che la rappresentazione del nudo assoluto, maschile o femminile, sia finalizzata ad esaltare la bellezza fisica del soggetto rappresentato libero da ogni condizionamento esterno. Ne discende che la proporzione generale e l’esattezza formale dei singoli elementi del corpo rendono…
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La famiglia dei Pacci a Miranda.
. Nel ferragosto del 1955 Raffaele Pizzi, meno che ventenne, scoprì che nel cosiddetto Vallone di S. Lucia, a qualche chilometro da Miranda sul versante di Isernia, vi era un cumulo di pietre che chiaramente erano appartenute a qualche edificio romano. Tra esse una lastra funeraria di grandi dimensioni (cm. 93 x cm. 153) che,…
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κάστρον Σάμνιον: Una misteriosa torre tardo-antica nel groviglio di S.Vincenzo al Volturno.
Non si dice nulla di nuovo nell’affermare che la regione molisana, ed in particolare la fascia di territorio che comunque costituiva punto di passaggio obbligatorio per l’attività mercantile e per gli spostamenti degli eserciti nelle operazioni militari di grande valenza, sia stata in tutti i momenti storici al centro di interessi strategici di notevole portata.…
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Nessuno a Venafro lo ricorda, ma Onorato Servio attribuisce la fondazione della città a Diomede
Nel XVII e XVIII secolo i Monachetti realizzarono alcuni disegni a volo di uccello di Venafro ricordando ai propri contemporanei che, quanto sia stata grande la città, lo raccontano le sue rovine: VENAFRUM QUANTUM FUERIT IPSA RUINA DOCET. Oggi Venafro, per una serie di sciagurate disattenzioni, sta perdendo anche le sue rovine e la comunità…
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Marco Salonio Longinio Marcello, uomo importante di Trivento, prefetto dell’erario di Saturno
Sul pilastro in cornu evangelii della cattedrale di Trivento nel 1076 il vescovo di allora fece collocare, a testa in giù, un’epigrafe proveniente da un monumento romano. Fu trascritta anche da Mommsen (CIL 09, 02592) e vi si legge: M(arco) SALONIO LONGINIO MAR CELLO C(larissimo) V(iro) QU(a)EST(ori) CAND(idato) LEG(ato) PRO(vinciae) AFR(ricae) TRIB(uno) PLE(bis) LEG(ato) PRO…
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Un Oceano senz’acqua a Sepino
All’ingresso del centro abitato medioevale di Sepino è posizionata una fontana che non butta acqua ma conserva una immagine mitologica che sicuramente è tra le più belle tra quelle che si conoscono. . . Non si sa nulla della provenienza e genericamente si dice che appartenesse una fontana della Sepino romana. Può darsi che sia…
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La Cattedrale di Isernia, dalle origini ai nostri giorni
Camminando per i vicoli di Isernia alla ricerca di qualche segnale che aiuti a capire come si sia formato il suo originario nucleo urbano qualcuno si chiederà perché mai un vicolo è dedicato a Giobbe. Se si prova a chiedere in giro nessuno saprà rispondere, ma se si entra nella Cattedrale si capirà il perché.…
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Il biennio del liceo classico di Venafro dimostra che il segno di Augusto ancora sopravvive.
Esattamente duemila anni fa, il 14 dopo Cristo, a Nola moriva Cesare Ottaviano Augusto, il primo imperatore romano. Il 22 maggio 2014 il biennio del liceo ginnasio Antonio Giordano di Venafro (quarta e quinta ginnasiale) nel bimillenario della morte di Cesare Augusto ha presentato un documentario che sicuramente servirà a far conoscere, con eccezionale sintesi,…
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La ruota idraulica di Venafro, anzi di Pozzilli, anzi di Triverno
La ruota idraulica di Venafro, anzi di Pozzilli, anzi di Triverno Mi ha mandato un messaggio Anna Maria Fasoli: Oggi mio padre era al Museo della Scienza e della Tecnologia a Milano e, attraversando una sala, ha visto ” una ruota idraulica di Venafro ” . Ha chiesto spiegazioni alla guida, la quale gli…
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Il teatro di Sepino come era nel 1973. Immagini inedite prima dello scavo
Il teatro di Sepino come era nel 1973. Immagini inedite prima dello scavo Il teatro di Sepino com’era. Foto Franco Valente Nel 1974 visitare Sepino era come andare in una di quelle aree archeologiche del Medio Oriente dove la vita quotidiana si svolge tra i ruderi emergenti di antiche città greche o romane. Un fascino…
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Questa sera 15 luglio al teatro di Sepino ore 21
Le buone previsioni del tempo e la suggestiva cornice archeologica sono un buon motivo per venire questa sera a Sepino SEPINO – Teatro di Altilia – 15 luglio ore 21 Franco Valente racconta Sepino. Un racconto della città di Sepino, delle sue origini sannite, della sua evoluzione romana, della sua antica Diocesi, delle invasioni longobarde…
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“La Grotta di conte Pannone” a Pozzilli e la leggenda del cunicolo del castello di Venafro.
La Grotta di conte Pannone a Pozzilli e la leggenda del cunicolo del castello di Venafro. A Pozzilli, poco a monte del Cimitero, le prime coste della montagna (coste del Finocchio) sono caratterizzate da una serie di terrazzamenti che reggono alcuni oliveti. Una parte di questo territorio viene chiamata popolarmente “la Grotta di Conte Pannone”.…
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Cartoline da Sepino. Una splendida nevicata di margherite.
Credo che aprile sia il mese migliore per visitare Sepino. Se dal primo pomeriggio al tramonto ancora meglio. E’ il migliore perché sull’erba di un verde brillante scende una nevicata di margherite bianche e gialle. Così la natura gratifica ciò che l’uomo conserva male. A Sepino ci si può tornare quante volte si vuole perché…
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L’anfiteatro di Larino
L’anfiteatro di Larino Franco Valente Sebbene notevoli sforzi siano stati compiuti fino al presente per comprenderne l’evoluzione, ancora poco chiara è la stratificazione urbanistica della città di Larino dalle sue origini (F. Valente, Teatri e anfiteatri romani nel Molise, Almanacco del Molise 1987). Un concreto contributo per la sua conoscenza ci perviene dai saggi di…
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Isernia romana
Isernia romana Franco Valente Lo scritto che segue è integralmente tratto dal mio volume Franco Valente, Isernia – Origine e crescita di una città, Campobasso 1982. Una data importante per Isernia è il 263 a.C.. In quell’anno, secondo quanto riferito da Livio, fu dedotta nel territorio una colonia di Latini confederati con Roma. Un attento…
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La tredicesima fatica: riprendiamoci il nostro Ercole sannitico
La tredicesima fatica: riprendiamoci il nostro Ercole sannitico Franco Valente Da un po’ di tempo si fa un gran parlare della restituzione degli scacchi di Venafro. Prima o poi ci verranno restituiti. Qualche anno fa facemmo un gran parlare della Venere e ci fu restituita. Qualche anno dopo chiedemmo le statue di Tiberio e Cesare…
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Lo scampato pericolo della nobildonna Rectina
Lo scampato pericolo della nobildonna Rectina Franco Valente Nella celebre lettera che Plinio il Giovane invia nel 79 d.C. a Tacito si racconta della morte di suo zio Plinio il Vecchio che si trovava a Miseno dove dirigeva la flotta che gli era affidata e da dove partì per osservare da vicino gli effetti dell’eruzione…
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La lezione di Archita di Taranto al sannita Ponzio sulla vecchiaia
La lezione di Archita di Taranto al sannita Ponzio sulla vecchiaia Franco Valente Archita di Taranto ( da www.ousia.it) Ad Archita di Taranto, vissuto tra la fine del V secolo e la metà del IV, si attribuisce la fama di essere stato l’ultimo statista pitagorico alla guida della sua città che fece prosperare economicamente…
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Gli scacchi di Venafro, storie ordinarie di ordinarie bugie archeologiche
Gli scacchi di Venafro, storie ordinarie di ordinarie bugie archeologiche Franco Valente Le bugie dei boiardi sugli scacchi di Venafro Da qualche mese è ritornato di attualità il problema del trasferimento a Venafro dei famosi pezzi degli scacchi di Venafro che furono ritrovati nel 1932 durante uno scavo in località S. Aniello di Venafro, nei…
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Appuntamento a Sepino. 5 luglio, ore 10 (precise…)
Domenica 5 luglio, alle ore 10, vi diamo appuntamento al bar di Porta Tammaro nell’area archeologica di Sepino. Il FAI molisano organizza una visita ragionata al più bel sito archeologico del Molise, uno dei più belli d’Italia. L’invito è esteso a chiunque abbia interesse a parteciparvi. Si raccomanda solo la puntualità Chi ha voglia di…
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“Verlascio” ovvero “girare intorno”
“Verlascio” ovvero “girare intorno” Franco Valente Il verlascio di Venafro Giacomo Devoto chiarisce che il termine Perilasio abbia un preciso riferimento alla sua forma fisica derivando da una parola della tarda romanità mutuata da due termini di provenienza greca. Si tratterebbe di perilasium nato dalla fusione dei termini greci perì (intorno) ed elao (girare). In…
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Il Volturno è una cloaca, Ponte Latrone crolla e il Ministero per i Beni Culturali vigila
Il Volturno è una cloaca, Ponte Latrone crolla e il Ministero per i Beni Culturali vigila Franco Valente L’immondezzaio alla base di Ponte Latrone Se volete sapere qualcosa di più su Ponte Latrone e sulla contigua tricora di S. Maria potete consultare l’articolo che ho ripubblicato su questo sito: http://www.francovalente.it/?p=976. Particolare della carta del Trutta…
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Anche a Jelsi l’elefante non acchiappa il sorcio
Anche a Jelsi l’elefante non acchiappa il sorcio Franco Valente Sotto il campanile della chiesa di S. Andrea a Jelsi vi è una scalinata che finisce in alto con un pianerottolo il cui davanzale è formato da una pietra, , che riporta un’epigrafe monca: …LEPHANTVS NON CAPIT MVR…… Segnalatami da padre Liberato Di Iorio rimaneva…
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Nel Molise stavamo scarsi…
ORMAI DA NOI LA LEGGE NON ESISTE: IL PATRIMONIO ARCHITETTONICO SI PUO’ SFASCIARE IN ASSOLUTA TRANQUILLITA’ Nel Molise stavamo scarsi: è arrivato il nuovo Soprintendente “ad interim”! Dalla nota che segue ho saputo che si chiama Maurizio Galletti e che ha una laurea in architettura. Da Internet (http://www.patrimoniosos.it/rsol.php?op=getcomunicato&id=1027 ) apprendo che questo architetto, secondo quanto…
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Gli olivi e l’olio di Venafro
Gli olivi e l’olio di Venafro Franco Valente (seconda parte) Francesco Lucenteforte, Ulivi, in Monografia fisico-economico-morale di Venafro, vol. II, Isernia 1879: La raccolta delle ulive è per Venafro tempo di continua allegrezza; e chi nelle belle e tepide giornate d’inverno, che qui non sono rare, si reca a passeggiare per gli uliveti, li trova…
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Venafro, il Verlascio ed un Sindaco bugiardo
Venafro, il Verlascio ed un Sindaco bugiardo Franco Valente I sindaci per definizione sono bugiardi. Ma un sindaco bugiardo come quello di Venafro è difficile trovarlo in altre parti. Il problema è che non se ne vergogna. Addirittura esiste una consolidata e rigorosa coerenza con le bugie che diceva quando era Sindaco F.F.P.R.G. (Facente Funzioni…
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Gli olivi e l’olio di Venafro
Gli olivi e l’olio di Venafro Franco Valente (prima parte) Quando si cercano motivi per vantare l’olio di Venafro non si può fare a meno di ricordare gli scrittori romani che in qualche modo lo citarono. Nel II secolo a.C. Catone nel descrivere i modi di calcolare il valore dei frutti pendenti segnalava come migliore…
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L’acquedotto romano di Isernia
L’acquedotto romano di Isernia Franco Valente da Franco Valente, Isernia, origine e crescita di una città, Campobasso 1982 Una delle opere di ingegneria romana più straordinaria che ancora si conserva in Isernia è certamente l’antico acquedotto romano che è in funzione senza interruzione da oltre duemila anni, costituendo così l’elemento di maggiore continuità nella struttura…
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L’ACQUEDOTTO DI VENAFRO E L’EDITTO DI AUGUSTO
L’ACQUEDOTTO DI VENAFRO E L’EDITTO DI AUGUSTO Franco Valente Cosmo De Utris (sec. XIX) Trascrizione della Tavola Acquaria L’ACQUEDOTTO DELLA COLONIA ROMANA DI VENAFRO Non si hanno elementi per affermare quale sia l’epoca di aggregazione organica del territorio venafrano al sistema politico romano, ma possiamo essere certi di una sua totale dipendenza a partire dalle…
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A Venafro un’Afrodite dalle belle natiche
A Venafro un’Afrodite dalle belle natiche Franco Valente “Il tempio ha un altro uscio per chi vuole vedere la dea anche dalle spalle, acciocché sia ammirata tutta quanta; e facilmente si può entrare per l’altra porta, ed osservare la formosità delle parti posteriori. Noi dunque, volendo vedere tutta la dea, girammo dietro il tempietto; ed…
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Il teatro romano di Venafro
Il teatro romano di Venafro Franco Valente (Con preghiera di citare la fonte in caso di utilizzazione del testo per motivi di studio. Questo articolo è protetto da diritti Creative Commons) Una parte della cavea all’epoca dello scavo (anni 70) L’area archeologica del teatro romano di Venafro rappresenta uno di quegli aspetti dolorosi della storia…
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Il teatro romano di Sepino
Il teatro romano di Sepino Franco Valente (Con preghiera di citare la fonte in caso di utilizzazione del testo per motivi di studio. Questo articolo è protetto da diritti Creative Commons) La città di Sepino (che nel medioevo fu chiamata Altilia) era stata originata dalla necessità di avere un punto di sosta…
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Il mito di Issione in una pietra di Isernia
Il mito di Issione in una pietra di Isernia Franco Valente da Almanacco del Molise 1989 Esiste nel lapidario del Museo di S. Maria delle Monache a Isernia una pietra di cui non si conosce né il luogo di provenienza, né il contesto monumentale entro il quale era collocata. Si tratta di un frammento non…